• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia foggiana tra soldi, sangue e vendette. Agguato a Fratianni, bocciati i ricorsi di boss e soci

Mafia foggiana tra soldi, sangue e vendette. Agguato a Fratianni, bocciati i ricorsi di boss e soci

Di Redazione
28 Agosto 2022
in Cronaca
La polizia a Nettuno dopo l'attentato a Francavilla e al figlio

La polizia a Nettuno dopo l'attentato a Francavilla e al figlio

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Sonora bocciatura per Emiliano Francavilla e soci. Il Tribunale della Libertà di Bari ha detto no ai ricorsi del 43enne boss foggiano e dei suoi presunti scagnozzi Giovanni Consalvo 31 anni genero di Francavilla, Giuseppe Sonnino 51 anni e Michele Ragno 46 anni. I quattro vennero fermati, insieme ad altre due persone, per il tentato omicidio di Antonio Fratianni, l’imprenditore edile arrestato poche settimane fa per l’agguato ai danni di Antonello Francavilla, fratello maggiore di Emiliano, e del figlio 15enne. I due rimasero feriti in un’abitazione di Nettuno in provincia di Roma dove Antonello Francavilla stava scontando i domiciliari.

L’uccisione di Fratianni doveva consumarsi, il 26 giugno scorso, nei pressi del casello autostradale di “Foggia Zona Industriale” mentre l’imprenditore rincasava da una trasferta. Solo l’intuito della polizia riuscì ad evitare il peggio.

Per i legali degli indagati non ci sarebbero indizi sufficienti a carico dei propri assistiti e il presunto progetto di omicidio non sarebbe mai entrato nella fase esecutiva. Di parere contrario i giudici del Tdl che hanno rigettato i ricorsi.

Stando alle indagini, Emiliano Francavilla avrebbe agito per vendicare fratello e nipote ma anche perché Fratianni non avrebbe restituito circa 600mila euro alla batteria Sinesi-Francavilla che in passato avrebbe investito soldi, attraverso l’imprenditore, in un progetto edilizio.

Per gli inquirenti Fratianni era “testa di legno del clan” e per questo il gip del tribunale di Velletri, competente per territorio (il fermo avvenne nel nord Italia), ha confermato nei giorni scorsi l’arresto dell’edile accogliendo la richiesta della Dda di Roma che contesta all’indagato l’aggravante della premeditazione e della mafiosità per due motivi: il metodo utilizzato e la causale dell’agguato riconducibile a contrasti all’interno della mafia foggiana nella quale viene ritenuto “orbitante” lo stesso Fratianni considerato una “testa di legno asservita agli interessi del clan e collettore di somme di provenienza illecita del sodalizio mafioso”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Mafia foggiana
Articolo precedente

A Bovino tutto pronto per la Cavalcata Storica. Ospite speciale la Fanfara dei Carabinieri

Articolo successivo

Covid in netta discesa in Puglia, 890 nuovi casi ma 6 morti. Cala ancora il numero dei ricoveri

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024