Consegnate nel Foggiano le prime auto per il trasporto legale e sicuro dei braccianti. È il progetto “Fi.le”

“Un traguardo fondamentale per garantire un trasporto sicuro e legale ai lavoratori della filiera del pomodoro da industria, che si aggiunge ad altri obiettivi già raggiunti nel corso del progetto”

Un altro tassello decisivo per il Progetto “Fi.le Filiera legale nel pomodoro da industria”
in corso di realizzazione in via sperimentale nella Capitanata.
Sono state consegnate ieri a Spinazzola, presso l’Azienda di promozione sociale Casalina, le prime auto per garantire un trasporto legale e in totale sicurezza ai lavoratori agricoli della provincia di Foggia nell’ambito del progetto coordinato da Borsa Merci Telematica Italiana S.c.p.a. e delle azioni tese a contrastare il caporalato e il lavoro illegale e a favorire l’incontro trasparente tra domanda e offerta grazie anche all’erogazione dei servizi di trasporto dai luoghi di residenza dei lavoratori verso le aziende di produzione agricola del territorio.
Presenti all’evento anche Giulio Montanari, Borsa Merci Telematica Italiana S.c.p.a., capofila di Fi.le Filiera Legale, e Guglielmo Vaccaro, Presidente dell’Oi Pomodoro da industria Centro Sud, partner di progetto, in prima fila nell’attuazione del progetto nel territorio di Foggia.
“Un momento davvero importante”, lo definisce Giulio Montanari, Borsa Merci Telematica Italiana S.c.p.a.. “Un traguardo fondamentale per garantire un trasporto sicuro e legale ai lavoratori della filiera del pomodoro da industria, che si aggiunge ad altri obiettivi già raggiunti nel corso del progetto. Il positivo riscontro che stiamo avendo in termini di coinvolgimento e iscrizioni alla piattaforma telematica conferma la bontà del progetto e come il portale Fi.Le rappresenti un canale tramite cui sia le imprese che i lavoratori possono trovare la garanzia di un lavoro legale. A nome di BMTI mi auguro che su questo tema si continuino a fare gli sforzi necessari affinché si possa davvero tutelare il sistema produttivo agricolo italiano, continuando a promuoverne la legalità”.
Per Guglielmo Vaccaro, presidente dell’Oi Pomodoro Centro-Sud “un passaggio determinante che si aggiunge alle azioni già messe in atto finalizzate alla sensibilizzazione dei lavoratori e delle aziende, e alla diffusione dell’app tra i braccianti presenti in Capitanata e le aziende agricole del foggiano per favorire l’incontro legale tra domanda e offerta di lavoro nella filiera”.

La conoscenza, la diffusione e l’utilizzo “in via sperimentale della piattaforma”, dice ancora Guglielmo Vaccaro, “sono elementi decisivi per aiutare le imprese nella ricerca della manodopera necessaria, garantire tutela e qualità del lavoro anche attraverso l’erogazione dei servizi di traporto, migliorare posizionamento e reputazione dell’intera filiera.
La stessa ragione che ha portato due anni fa Oi Pomodoro Centro-Sud, primi in Italia, ad adottare come Organizzazione Interprofessionale un Codice Etico che individua con nettezza i punti su cui come Organizzazione e come aziende aderenti siamo impegnati per una sostenibilità sociale, ambientale, economica”.

NOTE PROGETTO FI.LE FILIERA LEGALE

“Fi.Le – Filiera legale” è un progetto cofinanziato dal PON Legalità 2014-2020 a valere sul Fondo Europeo Sviluppo Regionale, che ha l’obiettivo di tutelare il sistema produttivo agricolo e promuoverne la legalità.
Nasce dal protocollo d’intesa, sottoscritto tra BMTI, il Ministero dell’Interno – Autorità di Gestione del PON Legalità 2014-2020 e il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, il 7 dicembre 2018.
Quattro le parole chiave che lo orientano: legalità, con la gestione pubblica delle modalità di incrocio domanda-offerta di lavoro e trasporto dei lavoratori; sinergia, grazie alla collaborazione degli attori della filiera agricola contro il caporalato; semplificazione burocratica, con la riduzione degli oneri amministrativi in capo alle aziende; analisi, con il supporto alle autorità attraverso uno strumento innovativo di conoscenza del territorio.
Realizzata grazie a un partenariato che rappresenta gli attori della filiera del pomodoro da industria, l’iniziativa si pone i seguenti obiettivi: creare e promuovere l’utilizzo di una piattaforma telematica per rendere più dinamica, sicura e trasparente la gestione della domanda e dell’offerta di lavoro e della relativa logistica nella filiera del pomodoro da industria.
La piattaforma, che in via sperimentale viene applicata nella filiera del pomodoro da industria nella provincia di Foggia, consente alle imprese del settore di richiedere su piattaforma la forza lavoro necessaria alle proprie attività e ai lavoratori di usufruire di un canale per la ricerca di lavoro legale.
Insieme a BMTI, capofila del progetto, compongono il partenariato: Camera di Commercio di Foggia, Italia Ortofrutta, UILA-UIL (Unione Italiana dei Lavori Agroalimentari), FLAI-CGIL (Federazione Lavoratori dell’Agricoltura), FAI-CISL (Federazione Agricola Alimentare Ambientale Industriale Italiana), ANICAV (Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari e Vegetali), Federazione provinciale Coldiretti di Foggia, Agrinsieme, OI (Organizzazione Interprofessionale Pomodoro da Industria Bacino Centro Sud Italia).
Tra le altre finalità del progetto anche la realizzazione di un modello innovativo di indagine, al momento in corso, a supporto delle Istituzioni nelle attività di conoscenza delle dinamiche sociali, economiche e produttive del territorio.
Ulteriori informazioni: https://filieralegale.it/;  https://oipomodorocentrosud.it/; https://oipomodorocentrosud.it/



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