A 95 anni è la numero uno dell’orientamento. Show in Foresta Umbra della finlandese Nieminen

Grandi emozioni durante la sfida per i titoli della Middle distance ai World Masters Orienteering Championships

Dopo Vieste e Peschici, anche la Foresta Umbra regala grandi emozioni alla community internazionale dello ‘sport dei boschi’, in sfida per i titoli Middle distance ai World Masters Orienteering Championships. 

I 3mila atleti da tutto il mondo hanno dovuto affrontare un nuovo tracciato di massimo 8 km a Riserva Falascone e Laghetto d’Umbra. Il polmone verde del Parco Nazionale del Gargano, a circa 800 m slm, ha reso unici i Campionati Mondiali di corsa orientamento over 35, fino al 16 luglio nello sperone d’Italia, grazie all’elevato livello tecnico garantito dalla presenza di faggi su terreno carsico con doline e depressioni, racchiudendo tutte le tipicità ricercate da chi pratica la disciplina.  

Per il suo primo Mondiale Masters dalla Svizzera Daniel Hubmann, l’atleta più medagliato in attività con i suoi 8 ori mondiali accompagnati da 11 argenti e 9 bronzi, oltre a 5 ori europei, ha dovuto cedere il passo nella M35 all’ucraino Marchuk Oleksandr, in campo con il team svedese OK Sodertorn. “Mi sono preparato molto dall’inverno per questo mio primo Mondiale Masters – ha dichiarato Oleksandr – allenandomi in Spagna e in Svezia per poi tornare in Ucraina. Sensazioni contrastanti per questa vittoria: una giornata di grande soddisfazione ma al tempo stesso drammatiche notizie provenienti dalla mia città di origine. Dopo il quarto posto nella Sprint, ho cercato di focalizzarmi totalmente sulla Middle. Ho corso più veloce che potessi evitando di fare grossi errori. Il tracciato è stato davvero sfidante, necessitava di una costante concentrazione, complici anche le calde temperature”. Seconda vittoria consecutiva per la 95enne finlandese Sole Nieminen (Jamsan Retki Veikot), la straordinaria veterana di questa edizione 2022 che con il titolo Middle raggiunge quota 11 ori nella lunga esperienza da orientista cominciata nel 1970. Durante la cerimonia di premiazione a Vieste sono saliti sul gradino più alto del podio:

M35 e W35 – Oleksandr Marchuk (OK Sodertorn) – Sofia Lonnkvist (Tullinge SK)

M40 e W40 – Roman Ryapolov (IFK Mora OK) – Katri Lindeqvist (Paimion Rasti)

M45 e W45 – Marek Prasil (OK Jihlava) – Yvonne Gunell (Pargas IF)

M50 e W50 – Janne Salmi (Turun Suunnistajat) – Anna Gornicka Antonowicz (Stowarzyszenie Team 360 stopni)

M55 e W55 – Matti Yliluikki (Suomusjarven Sisu) – Annika Viilo (Tampereen Pyrinto)

M60 e W60 – Michael Wehlin (Skogspojkarnas OK) – Laila Hoglund (FK Herkules)

M65 e W65 – Antanas Pauzas (OK Dainava) – Lotta Linsefors (Lunds OK)

M70 e W70 – Bjorn Grinde (Oslostudentenes IK) – Britt Eriksson (Sala OK)

M75 e W75 – Timo Peltola (MS Parma) – Bjoerg Lohne Kocbach (Bergens TF)

M80 e W80 – Roland Karlsson (Ronneby OK) – Torid Kvaal (Freidig)

M85 e W85 – Jaroslav Havlik (Sportcentrum Jicin) – Eivor Steen Olsson (Kungalvs OK)

M90 – Martin Hutzli (Ulus Reisewelt) 

W95 – Sole Nieminen (Jamsan Retki Veikot)

Fondamentale, nella gestione logistica e organizzativa della manifestazione, il supporto delle Forze dell’Ordine rappresentate in Foresta Umbra dal Distaccamento Aeronautico Jacotenente, dal Reparto Carabinieri Biodiversità, guidato dal Comandante Col. Claudio Angeloro, e dall’ARIF, l’Agenzia Regionale delle Attività Irrigue e Forestali della Regione Puglia. “In occasione di un Campionato Masters nel 2010 in Gargano – ha dichiarato il Ten. Col. Antonio Di Paola, Comandante del Distaccamento Aeronautico Jacotenentedecisi di fondare un’associazione sportiva dilettantistica di corsa orientamento, la Foresta Umbra Sport, il cui presidente è ora il Maresciallo dell’Aeronautica Nicolino Sciscio. Da lì nella provincia di Foggia si sono sviluppate varie altre associazioni. Vedere organizzare qui un Mondiale ci riempie di orgoglio. La Foresta Umbra, tra le 10 foreste patrimonio UNESCO nel mondo, ha un’orografia eccezionale, che la rende fruibile 365 giorni all’anno anche per praticare numerosi sport, in primis l’orienteering, disciplina nella natura per la natura. Lo sport più ambientalista che conosca”. 

“Davvero giornate eccezionali – ha dichiarato Sergio Anesi, Presidente FISO Federazione Italiana Sport Orientamento – dimostrando tre cose importanti. L’Italia sa organizzare grandi eventi: tutti si sono stupiti e hanno apprezzato la nostra competitività nel presentare il proprio territorio per ospitare i WMOC. Da un punto di vista sportivo la manifestazione sta mettendo in luce potenzialità italiane con la vittoria di medaglie, quindi una grande soddisfazione. Molte persone, infine, provenienti dal nord Europa ma non solo stanno scoprendo un territorio come quello del Gargano unico, in grado di offrire emozioni, cultura, arte, storia, urbanistica meravigliosa e un’enogastronomia che appassiona tutti da sempre. In Italia e in Puglia si sta bene, questo è il messaggio che stiamo trasferendo al mondo. L’Italia oggi festeggia anche la medaglia di bronzo, con Ilian Angeli, ai Mondiali Junior che si stanno svolgendo in Portogallo, segno che vie è anche una nuova valida generazione di orientisti che sta crescendo”.

I WMOC 2022 sono organizzati dalla International Orienteering Federation, Federazione Italiana Sport Orientamento e Comitato WMOC in collaborazione con Sport e Salute, Regione Puglia, Pugliapromozione e Asset Regione Puglia, oltre ai patrocini di Ministero del Turismo e Provincia di Foggia e alla sinergia di 14 Comuni (Vieste, Peschici, Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Carpino, Apricena, Rodi Garganico, Cagnano Varano, San Nicandro Garganico, Mattinata, Lesina, Ischitella).



In questo articolo: