Uomo ucciso a Cerignola, animalisti difendono i pitbull: “Cani da rieducare, denunciamo proprietario per maltrattamento”

Associazione difesa animali e ambiente: “Non vanno soppressi, solo riaffidati”

“Ora che la ricostruzione su quanto avvenuto a Cerignola, dove due pitbull hanno attaccato un senza tetto mordendole fino a provocarne la morte, definisce in maniera chiara i contorni della vicenda in cui questi due cani hanno aggredito sì, ma per difendere nella notte il loro umano dell’intrusione del senza tetto nella baracca occupata abusivamente proprio dal loro ‘padrone’ che li aveva condotti con sé”. Lo dichiarano in una nota gli animalisti di Aidaa. 

“E’ una vicenda di contorni chiari quanto tristi consumata in un quadro di degrado umanitario dove purtroppo loro malgrado si sono trovati anche questi due cani e che hanno agito di conseguenza – scrivono ancora -, provocando la morte di un uomo, fatto ovviamente del quale ci dispiace profondamente, ma proprio per questo questi 2 cani non vanno soppressi ma bensì rieducati e riaffidati. Mentre – conclude la nota dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente -, abbiamo deciso di denunciare il proprietario polacco per il reato di maltrattamento di animali, in quanto appare evidente la sua noncuranza nella gestione dei cani. Ci preme anche spiegare che tutte le nostre azioni sono finalizzate nella loro totalità al benessere degli animali stessi e per la salvaguardia della loro vita”.



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