Vieste si candida a città europea dello sport. “Non vogliamo essere riferimento solo per turismo balneare”

Ad annunciare la candidatura sono stati il sindaco Giuseppe Nobiletti e l’assessore allo Sport Dario Carlino

La città di Vieste si è candidata a diventare Capitale Europea dello Sport 2025. Ad annunciare la candidatura sono stati il sindaco Giuseppe Nobiletti e l’assessore allo Sport Dario Carlino. Ora si attende la decisione dell’ACES (Associazione Capitali Europee Sport) che entro il prossimo anno deciderà sull’assegnazione.

Vieste è l’unica città della Puglia ad aver presentato la candidatura. “E’ un percorso che abbiamo avviato sin dall’inizio della nostra avventura amministrativa. Vieste – hanno dichiarato Nobiletti e Carlino – non vuole essere solo il riferimento del turismo balneare, vuole andare oltre, con la cultura, l’archeologia e soprattutto lo sport. Il binomio sport-turismo qui da noi funziona e ha già offerto tanti importanti spunti per destagionalizzare. Il turismo sportivo è in forte crescita e rappresenta una notevole occasione di sviluppo locale, offrendo la possibilità di completare l’offerta turistica, diventando fonte di ricchezza e occupazione. Il territorio di Vieste – aggiungono sindaco e assessore allo Sport – ha tutte le carte in regola per potersi proporre come meta eccellente per il turismo outdoor, sia per eventi sportivi di alto livello, che per gli sport amatoriali”.

Le varie forme di turismi integrati fanno ormai da traino all’allungamento della stagione, con una crescita di fatturato importante. “Un esempio da considerare è quello di Castiglione della Pescaia che negli anni successivi al riconoscimento di città europea dello sport, ha registrato un notevole aumento di arrivi e di presenze soprattutto nei mesi primaverili e autunnali. Ecco perché Vieste è sempre più decisa ad andare oltre il mare”.



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