La Prefettura di Foggia consegna le “Stelle al Merito” dopo lo stop per Covid. Premiato Angelo Gisonni di Confindustria

La cerimonia ha assunto nitidi ed importanti significati in un momento particolarmente delicato e difficile per il mondo intero, in cui i valori più alti della democrazia, della libertà, della dignità e del decoro

Nella giornata di ieri si è svolta presso la Prefettura di Foggia, alla presenza dei vertici provinciali delle forze di polizia e dei sindaci dei comuni di residenza degli insigniti, la cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore “alla memoria” concesse dal Presidente della Repubblica ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e dei diplomi e delle decorazioni della “Stella al Merito del Lavoro”, conferiti dal Sig. Presidente della Repubblica a lavoratori e lavoratrici di questa Provincia, distintisi per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale.

La cerimonia ha assunto nitidi ed importanti significati in un momento particolarmente delicato e difficile per il mondo intero, in cui i valori più alti della democrazia, della libertà, della dignità e del decoro del genere umano appaiono particolarmente esposti al pericolo per l’affermarsi di ideologie e movimenti che offendono questi valori, cosi faticosamente conseguiti e conquistati negli ultimi secoli.

Ecco perché, pur nel ritardo di questa celebrazione, per effetto della nota emergenza pandemica, la cerimonia ha assunto significati “elevatissimi”: cittadini italiani, civili e militari, deceduti dopo l’8 settembre 1943 non vollero accettare il “giogo” delle dittature imperanti al tempo della guerra e subirono la deportazione nei lager nazisti, molti di essi sino all’estremo sacrificio della vita. Eroi del recente passato, testimoni di un anelito insopprimibile di libertà e lavoratori onesti e laboriosi del presente, sono stati accomunati da sentimenti di condivisa ammirazione da parte di tutti noi che abbiamo l’onore e l’onere di proseguire sulla traccia di questi uomini e queste donne.

MEDAGLIE D’ONORE “ALLA MEMORIA” CONCESSE DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA AI CITTADINI ITALIANI, MILITARI E CIVILI, DEPORTATI ED INTERNATI NEI LAGER NAZISTI

1. Medaglia d’onore concessa al Sig. Michele De Mita – ritira la nipote Marianna De Mita – con la presenza del Viceprefetto Dott.ssa Rachele Grandolfo, della Commissione Straordinaria del Comune di Foggia luogo internamento: Germania periodo di deportazione: dal 10 settembre 1943 all’8 ottobre 1944;

2. Medaglia d’onore concessa al Sig. Michele La Gatta – ritira il nipote Michele La Gatta – con la presenza del Viceprefetto Dott.ssa Rachele Grandolfo, della Commissione Straordinaria del Comune di Foggia periodo di deportazione: dal 12 settembre 1943 all’8 maggio 1945;

3. Medaglia d’onore concessa al Sig. Potito Di Nunzio – ritira il nipote Antonio Stefano Di Nunzio – con la presenza del Commissario Straordinario del Comune di Ascoli Satriano, Viceprefetto Agg. Dott.ssa Angela Barbato luogo internamento: campo di prigionia dell’Egeo periodo di deportazione: dal 9 settembre 1943 al 1° gennaio 1944;

4. Medaglia d’onore concessa al Sig. Pasquale La Torre – ritira la nipote Lucia Grilli: periodo di deportazione: fino all’11 febbraio 1944; 5. Medaglia d’onore concessa al Sig. Michele Borda – ritira il figlio Antonio Borda – con la presenza del Sindaco del Comune di San Giovanni Rotondo, Dott. Michele Crisetti; luogo internamento: Germania periodo di deportazione : dall’8 settembre 1943 all’8 maggio 1945;

6. Medaglia d’onore concessa al Sig. Giovanni Spada – ritira la figlia Patrizia Spada – con la presenza del Vicesindaco del Comune di San Severo, Arch. Salvatore Margiotta Luogo Internamento: Stoccarda periodo di deportazione: dall’8 settembre 1943 al 1° giugno 1945;

7. Medaglia d’onore concessa al Sig. Rinaldo Tronco – ritira il nipote Don Stefano Mercurio Tronco – con la presenza del Sindaco del Comune di Serracapriola, Giuseppe D’Onofrio Luogo Internamento: Stalag Vl a Hemer periodo di deportazione: dal 9 settembre 1943 al 7 maggio 1944;

8. Medaglia d’onore concessa al Sig. Nicola Manzari – ritira la figlia Giovanna Manzari – con la presenza del Sindaco del Comune di Stornara, Roberto Nigro; Luogo Internamento: M.Stammlager XI B periodo di deportazione: dal 22 luglio 1944;

9. Medaglia d’onore concessa al Sig. Raffaele Luciano – ritira il figlio Luigi Luciano – con la presenza del Vice Sindaco del Comune di Torremaggiore, Marco Faienza Luogo Internamento: Germania – Stalag III periodo di deportazione: dall’8 settembre 1943 al 2 maggio 1945;

10.Medaglia d’onore concessa al Sig. Donato Albano – ritira la nipote Lucia Scanzano – con la presenza del Sindaco del Comune di Volturino, Dott. Francesco Di Pasqua luogo internamento: Rhur – Dortmund periodo di deportazione : dall’8 settembre 1943 al 1° agosto 1945.

Sono state poi consegnate anche le onorificenza della Stella al Merito del Lavoro, prevista per quei cittadini italiani che abbiano prestato attività lavorativa ininterrottamente per un periodo minimo di venticinque anni alle dipendenze della stessa azienda o di trent’anni alle dipendenze di aziende diverse; lavoratori italiani all’estero, senza l’osservanza dei predetti limiti di anzianità.

Lo storico dipendente di Confindustria Foggia Angelo Gisonni, accompagnato dal Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Foggia dott. Rocco Salatto e dal Sindaco di Bovino Vincenzo Nunno, ha ricevuto dal Prefetto di Foggia Carmine Esposito, l’onorificenza della “Stella al Merito del Lavoro”.

Ad Angelo Gisonni, sono andati gli auguri e le congratulazioni del Presidente di Confindustria Foggia Giancarlo Dimauro e del Direttore Generale Enrico Barbone.



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