Cultura, welfare e sanità. Triplo salto di Accadia che in un giorno inaugura tre importanti presidi

Il sindaco De Paolis: “È solo l’inizio di un percorso che ci vede protagonisti insieme alla Regione Puglia che è stata sempre vicina alla comunità”. E ora si attende il recupero del Rione Fossi

Cultura, welfare e sanità. Accadia fa un triplo passo in avanti e inaugura in una sola giornata tre importanti presidi per migliorare la qualità della vita. L’inaugurazione della biblioteca di comunità, della nuova postazione del 118 e del Centro SAI, Sistema Accoglienza Integrazione. Tutto questo preceduto da un momento istituzionale alla presenza del sindaco Agostino De Paolis, dell’assessora regionale al Welfare, Rosa Barone, e dalla presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone.

“È solo l’inizio di un percorso – ha detto il sindaco – che ci vede protagonisti insieme alla Regione Puglia che è stata sempre vicina alla comunità di Accadia. Un percorso fatto di eventi culturali e sociali. E poi non dimentichiamo che Accadia è al centro del più grande progetto legato al recupero e alla valorizzazione del Rione Fossi. La fase progettuale va avanti e massimo un anno si avvieranno i lavori”. Per Loredana Capone è proprio dai piccoli comuni che devono partire queste iniziative. “Le cittadine e i cittadini che nascono a Accadia è giusto che abbiano gli stessi diritti, gli stessi servizi di quelli che nascono a Bologna o a Trento, tra le città più ricche d’Italia. sono molto felice di essere qui, un borgo a rischio spopolamento, in un territorio bellissimo come quello dei Monti Dauni dove la Regione Puglia sta investendo tanto per far ritornare la gente”.



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