A Foggia nasce “Bosco Elda”. Sapori, suoni ed una piccola oasi naturale a pochi passi dalla città

In località Posta della Valle, alle porte del capoluogo, l’11 giugno apre le sue porte la nuova gemma del marchio Elda

Immersa nella quiete di una suggestiva oasi naturalistica, in località Posta della Valle, alle porte di Foggia, l’11 giugno apre le sue porte la nuova gemma del marchio Elda, che dopo le Cantine e l’Hotel, oggi dà vita ad luogo che combina buona cucina, musica e natura e accoglierà i suoi ospiti ai margini di un piccolo bosco di eucalipti e macchia mediterranea.

Uno spazio per fare esperienze ispirate ed esaltate dal contatto con la natura e assaporare le prelibatezze di Letizia Consalvo, chef nota del nostro territorio, che farà delle cucine di Bosco Elda e del grande forno a legna un luogo di ricerca di gusti e profumi innovativi, a partire da prodotti bio e a KM0.

Letizia ha fatto già della valorizzazione creativa delle eccellenze della tradizione il suo cavallo di battaglia e con Bosco Elda potrà lavorare una materia prima coltivata con agricoltura biologica direttamente dall’azienda agricola circostante. Dai circa 100 ettari di terre provengono gli ormai famosi vini di Elda Cantine, l’olio, il pane, i prodotti dell’orto, i legumi, frutta e farine.

Gli ospiti potranno poi essere accolti in una delle camere a disposizione in struttura, sono sette, a tema naturalistico, realizzate per accogliere in formula bed and breakfast i visitatori che vorranno godere nel massimo relax dell’atmosfera e delle attività.

È la vocazione ambientale che caratterizza Bosco Elda, perché la tenuta è il risultato del recupero di un’antica masseria della metà del secolo scorso iniziato 15 anni fa proprio piantando circa 30 ettari di bosco ed è espressione della filosofia green di Marcello Salvatori e della sua Sistemi Energetici: “Quegli eucalipti e la macchia mediterranea oggi sono un’oasi verde nel cuore del tavoliere destinata a fare da sfondo a cene, aperitivi e piccoli concerti, ma soprattutto a dare vita ad una vera e propria oasi naturalistica”.

E infatti sul brand di Bosco Elda si posa una farfalla, ad esprimere la forte vocazione naturalistica del luogo: dalla cucina, alle passeggiate nella vegetazione, ad un vero “percorso delle farfalle”, che nascerà molto presto nel giardino della masseria. Fino ad arrivare alla musica, per la quale la pineta ed il giardino alberato saranno teatro naturale di stagioni musicali di grande interesse.

Il Bosco farà da sfondo anche ad un’altra preziosa collaborazione, attivata con il Centro Studi Naturalistico di Foggia, associazione di grande esperienza nella rinaturalizzazione di aree a forte vocazione ambientale. Con il CNN si prevede di realizzare diverse iniziative per la massima valorizzazione del bosco esistente, con introduzione di nuove specie e la creazione di percorsi botanici per permettere alla natura di riprendere i suoi spazi e agli ospiti di viverla nel suo splendore.

Sarà realizzato uno stagno, per attirare uccelli lacustri, saranno usate tecniche per il ripopolamento naturalistico, verranno attratti alla frequentazione del luogo uccelli di grande fascino come le cicogne, saranno realizzati camminamenti all’interno del bosco, con aree di sosta attrezzate per piccoli gruppi.

La convivenza dell’uomo con quello che la terra ha da offrire è una chiara impronta del gruppo Sistemi Energetici e di Marcello Salvatori. Tutto quello che servirà alla presenza dei visitatori è in un sistema che tende al consumo 0 di energia ed è quasi completamente alimentato da fonti rinnovabili, grazie ad un importante impianto fotovoltaico, sistemi di accumulo, l’uso di tecniche di riscaldamento ecosostenibili e ad alta efficienza energetica.

Il progetto è il modo per restituire un’idea di natura vissuta davvero in modo consapevole e a tutto tondo, molto più che una suggestione. Bosco Elda vi aspetta dalla sera dell’11 giugno in località Posta della Valle, di fronte alla base militare di Amendola. Con i suoi sapori e suoni nella natura.



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