Il mare del Gargano conquista i turisti, ma la microplastica preoccupa gli esperti. Appello alla Regione Puglia

Si chiede di istituire un assessorato del mare: “Va tutelato in tutti i suoi aspetti”. Nel frattempo cresce il numero di meduse, Clienti: “Effetti positivi, sono cibo prelibato per le tartarughe marine”

La giornata europea del mare quest’anno approda sulle spiagge di Vieste. A bordo di una motobarca con tanti turisti stupiti dalle bellezze della costa garganica c’eravamo anche noi e la biologa marina del Cnr Irbim, Lucrezia Cilenti. “Il mare del Gargano è pulito ma non gode di ottima salute come a prima vista sembrerebbe. Come tutto il Mediterraneo è invaso da plastica e microplastica. Fortunatamente è stata approvata la legge salva mare che permette ai pescatori di recuperare i rifiuti durante la pesca e smaltirli a terra. È un primo passo ma non basta”.

Dal Gargano l’appello al presidente della Regione Puglia di istituire un assessorato del mare. “Sarebbe ora – aggiunge Cilenti – Emiliano ne prenda atto, perché la Puglia con i suoi 800 chilometri di costa è la regione più bagnata dal mare d’Italia. Il mare va tutelato in tutti i suoi aspetti”. E il mare del Gargano anche quest’anno è ricco di meduse. “La causa principale è il costante aumento delle temperature, ma gli effetti sono positivi perché le meduse sono cibo prelibato per le tartarughe marine. E poi le meduse sono anche buone da mangiare come testimonia uno studio scientifico condotto dalla collega Antonella Leone che ha redatto anche un libro di ricette sulle meduse”.



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