I pescatori “sbloccano” la nave che porta acqua alle Tremiti. “Siamo esseri umani, ma qualcuno ci aiuti”

“La normalità tornerà solo quando il prezzo del gasolio oggi a 1,20 al litro, torni a non superare 0,50. L’aiuto della Regione? Troppo poco per sospendere la protesta”

Alle 6 in punto di questa mattina, dopo una lunga mediazione tra marineria, Regione Puglia e Prefettura di Foggia, la nave cisterna Vetor Quinto è potuta salpare dal porto di Manfredonia per portare acqua potabile alle Isole Tremiti. La nave, come qualsiasi altra imbarcazione, era rimasta bloccata a causa della protesta dei pescatori manfredoniani che da domenica scorsa avevano creato una barriera con i propri pescherecci per impedire arrivi e partenze. Oggi, invece, hanno momentaneamente aperto un varco e permesso alla nave cisterna di salpare e dirigersi vero l’arcipelago delle Tremiti dove l’acqua inizia a scarseggiare.

“Lo abbiamo fatto perchè noi prima di tutto siamo esseri umani e sappiamo bene cosa significa stare senz’acqua. Ora ci aspettiamo che qualcuno ci aiuti”. I pescatori di Manfredonia come quelli di tutto l’Adriatico protestano per il caro gasolio. “La normalità tornerà solo quando il prezzo del gasolio oggi a 1,20 al litro, torni a non superare 0,50. L’aiuto della Regione? Troppo poco per sospendere la protesta”.



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