Venditori ambulanti e prostitute, pugno duro della Questura di Foggia. Scatta il divieto di accesso ad aree urbane

Controlli intensificati da parte delle forze dell’ordine. Riflettori soprattutto sul quartiere ferrovia

Nell’ambito dell’intensificazione dei controlli effettuati nelle aree del centro cittadino di Foggia e della provincia, sono stati effettuati numerosi controlli all’esito dei quali, su segnalazione della Polizia Locale, sono stati disposti diversi provvedimenti censori nei confronti di persone che rappresentano un pericolo per la sicurezza della città e che creano un forte danno al decoro e alla vivibilità di molte zone urbane.

Il provvedimento trae origine dalla necessità di assicurare il libero accesso e godimento ad aree cittadine, tra cui il quartiere ferrovia, nelle quali insistono beni e servizi pubblici di rilevante importanza, il cui godimento viene assicurato anche grazie alla costante e quotidiana attività di monitoraggio effettuata dalle forze dell’ordine.

In particolare, è stato disposto il divieto di accesso alle aree cittadine situate nel pieno centro di Foggia nei confronti di quattro venditori ambulanti che occupavano abusivamente porzioni di terreno pubblico e di una giovane donna sorpresa a svolgere attività di meretricio.

Nel medesimo contesto, è stato disposto il divieto di accesso nei confronti di una persona che è stata sorpresa, in più occasioni, a consumare cibi e bevande da asporto abbandonando al suolo i residui all’interno di un’area stradale adiacente alla fermata dell’autobus, il cui utilizzo era inibito agli utenti.

È stato emesso, inoltre, su segnalazione della Compagnia dei Carabinieri di Cerignola, il provvedimento di inibizione nel centro cittadino di Stornarella e nei locali di pubblico intrattenimento ivi ubicati nei confronti di un 22enne del posto dedito ad attività di spaccio di sostanza stupefacente.



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