Ondata di sanzioni grazie alle fototrappole. Il sindaco: “Se sporcano Cerignola, noi multiamo questa gentaglia”

“Non ci sono politiche che tengano se il cambiamento non parte da ciascuno di noi”

“L’assessora Teresa Cicolella ha lavorato molto fino ad oggi per implementare il numero di videocamere mobili da allocare nelle zone più a rischio-abbandoni e per individuare chi commette reati di sversamento di rifiuti: questa è soltanto una minima parte degli interventi sanzionatori effettuati nei confronti di chi pensa di poter inquinare impunemente la nostra città”. Lo riporta la pagina fb del sindaco di Cerignola, Francesco Bonito.
“Come vi abbiamo già annunciato, da parte nostra non c’è soltanto repressione, ma anche programmazione: con l’assessore Mario Liscio abbiamo candidato ai bandi PNRR anche progetti per cinque isole ecologiche mobili ed un nuovo CCR da posizionare in una zona più agevole della città, e non fuori mano com’è oggi (a circa 7 km di distanza dal centro abitato), in modo da rendere più efficace la raccolta differenziata. Ma non ci sono politiche che tengano se il cambiamento non parte da ciascuno di noi”.



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