Lega sparita nel Foggiano, 5stelle con la destra a Monte. Le stranezze delle Comunali del 12 giugno

Quanto accaduto nella città dell’Arcangelo, dove il meetup – contro il parere dell’incaricata Faro – appoggia Felice Scirpoli con un suo candidato in lista, è un precedente da alcuni considerato “pericoloso”

Nella Lega, Matteo Salvini toglie il suo nome dal logo dal momento che in Puglia non c’è traccia di Carroccio alle amministrative del 12 giugno. Sembra ormai delineata la strategia per i prossimi mesi, non è escluso che il Capitano, sempre più debole al Nord, possa costituire un suo movimento civico di appoggio al partito principale e unico vero contenitore al Sud.
Intanto procede il tesseramento col claim “l’Italia che vogliamo”. Ma i dirigenti, da Raimondo Ursitti a Daniele Cusmai, hanno puntato tutto sul referendum. “Una bellissima giornata di sole a Foggia per far partire la campagna referendaria. Il 12 giugno votiamo SI e cambiamo la giustizia”, hanno rimarcato. Tutti presenti al gazebo, incluso l’eletto Joseph Splendido.

Nel Movimento 5 Stelle gli animi sono accesi. Nei giorni scorsi c’è stato il primo coordinamento in presenza dei portavoce dopo tanti mesi di videocall. Il caso Monte fa discutere.
In alcuni Comuni laziali, l’ex presidente Giuseppe Conte ha presentato una sua lista civica, per ora assente nelle competizioni pugliesi. Non sembrano esserci al momento referenti dell’ex premier in Capitanata, ma quanto accaduto a Monte Sant’Angelo, dove il meetup contro il parere della incaricata Faro appoggia Felice Scirpoli con un suo candidato in lista, Pasquale Palumbo, è un precedente da alcuni considerato “pericoloso”. Del resto a Barletta il MoVimento continua a seguire la strada del proprio polo, alternativo ai vecchi partiti. Insomma la stranezza tutta pugliese potrebbe essere proprio l’alleanza col PD e con Michele Emiliano se è vero che si potrebbe costituire invece un listone unico con Art 1 in vista delle Politiche con sbarramento al 5 per cento (se mai sarà modificata la legge).
“Da parte di D’Arienzo non sono mai arrivate formali proposte di apparentamento con il MoVimento”, ha precisato Mario Furore al quotidiano barese. “Abbiamo preso atto della scelta del MoVimento locale di andare verso la discontinuità amministrativa e ci siamo limitati a sostenere la candidatura di Pasquale Palumbo all’interno della lista civica che sostiene Felice Scirpoli”. Quanto sarà tollerata la vecchia politica dei due forni? Intanto, molti nei giorni scorsi hanno incontrato Conte. Non solo Paolo Campo ma anche alcuni tutoliani ormai fuori dall’amministrazione Pitta, come Pierluigi Colomba. (In alto, i leghisti foggiani al gazebo per il referendum sulla giustizia)

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