Playoff Serie C, il primo round è del Foggia. Un gol di Curcio sul finale stende la Virtus Entella

Il verdetto finale sulla qualificazione, però, è rimandato a giovedì prossimo, giorno della gara di ritorno

Foggia e Virtus Entella si sfidano allo Zaccheria per l’andata degli ottavi di finale dei playoff di Lega pro. Nonostante la pioggia copiosa delle ultime ore, più di 8mila tifosi siedono sugli spalti per sostenere i rossoneri. Anche il manto erboso ha retto bene ed è in perfette condizioni. Zeman effettua solo due cambi rispetto alla formazione che ha battuto l’Avellino: Martino occupa il posto di Garattoni, squalificato, mentre Rocca viene schierato dal primo minuto ai danni di Garofalo. Questo l’11 che battaglierà contro l’Entella: Dalmasso; Martino, Sciacca, Di Pasquale, Rizzo; Rocca, Petermann, Gallo; Merola, Ferrante, Curcio. Gli ospiti, guidati da Volpe, si dispongono con un modulo quasi speculare (4-3-2-1): Borra; Coppolaro, Pellizzer, Chiosa, Barlocco; Karic, Rada, Dessena; Schenetti; Merkaj, Magrassi.

La cronaca
Al 6’ Petermann si aggiusta il pallone e conclude dalla distanza, respinge Borra. All’8’ è sempre il mediano rossonero a tentare il tiro a rete, questa volta la finalizzazione è troppo alta. Al 17’ Chiosa esce per infortunio, entra Sadiki. Al 20’ gli ospiti vanno a un passo dal vantaggio con un colpo di testa di poco impreciso di Magrassi. Al 27’ il Foggia realizza alla perfezione uno schema su calcio d’angolo che porta all’incornata finale di Di Pasquale, leggermente alta. Al 30’ i rossoneri sfondano a destra e Barlocco con una deviazione quasi beffa Borra. Al 42’ Merola fa trenta metri palla al piede e conclude, pallone sopra la traversa. Al 45’ il Foggia fraseggia in velocità e Curcio lascia partire un diagonale insidioso ma troppo angolato. È questa l’ultima azione del primo tempo, che termina 0-0.
Al 49’ Merkaj per un soffio non arriva puntuale su un cross molto invitante di Schenetti. Al 53’ Martino serve un assist al bacio per Ferrante, ma Borra compie un autentico miracolo e devia in angolo il colpo di testa dell’attaccante argentino. Al 56’ Di Pasquale viene ammonito: il difensore era diffidato e salterà la gara di ritorno. Al 65’ Merola stoppa e tira di prima intenzione, ancora attento Borra. Al 69’ Zeman si affida a Garofalo e Turchetta per sbloccare il match: escono Rocca e Ferrante. All’80’ viene ammonito anche Rizzo che, come Di Pasquale, non potrà giocare il ritorno. Lo Zaccheria alza i decibel e all’85’ è la traversa a negare la gioia del gol a Turchetta. Due minuti dopo Zeman getta nella mischia anche Di Paolantonio e Vitali che prendono il posto di Gallo e Merola. Gli sforzi dei rossoneri vengono ricompensati al 90’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Curcio beffa Borra. Il Foggia vince 1-0. Il verdetto finale sulla qualificazione, però, è rimandato a giovedì prossimo, giorno della gara di ritorno.



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