A “scuola di bellezza” per educare alla legalità nel Foggiano. Il progetto dell’istituto “Blaise Pascal”

“La Capitanata non è solo terra di mafia, ma è un territorio ricco di tante bellezze dove si può fare legalità, economia, politiche sociali, partendo proprio dalla conoscenza di quello che la nostra provincia ci può offrire”

L’istituto Tecnico Economico “Blaise Pascal” di Foggia ha scelto il territorio dei Monti Dauni e il GAL Meridaunia nell’ambito del progetto “Educare al Bello”, un progetto scolastico sulla legalità coordinato dalla professoressa Anna Cavallone in collaborazione con i docenti Rosanna Di Francesco, Stefania Di Giulio e Tiziano Samele.

“Vogliamo evidenziare – ha detto la prof.ssa Cavallone – che la Capitanata non è solo terra di mafia, ma è un territorio ricco di tante bellezze dove si può fare legalità, economia, politiche sociali, partendo proprio dalla conoscenza di quello che la nostra provincia ci può offrire. lI Bello del vivere in un territorio ricco di potenzialità paesaggistiche, culturali, artistiche, gastronomiche, e non solo in un territorio martoriato e lacerato dalla Mafia.
La nuova generazione, che noi abbiamo chiamato ‘Generazione Bellezza’, deve entrare in un percorso di conoscenza del proprio territorio e delle potenzialità che ne derivano per poterle utilizzare e preservare.
Per questo, la scuola deve riprendersi il ruolo di formazione e informazione, che in questi anni ha delegato ai mezzi di comunicazione, specie dopo il vuoto cognitivo lasciato dal periodo pandemico. Abbiamo scelto i Monti Dauni perché qui c’è davvero tanta bellezza, la gente è straordinaria e la qualità della vita che troviamo in questi graziosi borghi è unica. Abbiamo voluto incontrare i rappresentanti del GAL Meridaunia perché questo è un GAL molto attivo, dove vanno avanti solo le buone pratiche. Ci siamo informati e abbiamo chiesto e ottenuto l’incontro che per i ragazzi del biennio è stato molto importante”.
Con la prof.ssa Cavallone, ad accompagnare gli alunni del Blaise Pascal a Troia, presso il Centro del Gusto dei Monti Dauni, anche la professoressa Rosanna Di Francesco.

“Una giornata intensa a contatto con tanta bellezza in un territorio bellissimo e con i tecnici di Meridaunia che ci hanno fatto capire diverse cose interessanti. Il nostro obiettivo è quello di trasmettere ai ragazzi le diverse competenze e quindi per allinearli ad una nuova programmazione per poter imparare a conoscere le risorse che abbiamo. E il GAL Meridaunia è una realtà virtuosa”. Ad accogliere docenti e alunni nel modernissimo e funzionale Centro del Gusto, il presidente di Meridaunia, Pasquale De Vita, e la responsabile della Cooperazione, Angela Loporchio. “Il GAL Meridaunia ormai è un grande alleato della scuola – ha ribadito il presidente – e a noi fa molto piacere. Dopo aver incontrato i ragazzi del Corso di Geografia Economica dell’Università di Foggia, oggi abbiamo dialogato con le classi del biennio del Pascal di Foggia. Una bellissima esperienza, i ragazzi hanno ascoltato con interesse quello che sta facendo il GAL. Abbiamo raccontato le storie che costruiamo sui Monti Dauni, grazie anche alla collaborazione dei sindaci, degli imprenditori e soprattutto con chi vive in questi paesi. La bellezza dei Monti Dauni al centro del progetto scolastico. Proprio quello che stiamo facendo noi da tempo per esaltare questo territorio e per promuovere uno sviluppo sostenibile”. All’incontro sono intervenuti anche due giovani imprenditori, beneficiari di finanziamenti del GAL Meridaunia: Leone Mastrogiacomo, titolare di un birrificio artigianale ad Ascoli Satriano, e Antonio Ricci della Bio Ricci di Lucera.