Merola e Curcio regolano l’Avellino, il Foggia vince e chiude al settimo posto. Sfida playoff contro la Turris

I rossoneri chiudono il campionato al settimo posto ed ora si apprestano a scendere in campo per la post-season

Nell’ultima gara della regular season, il Foggia ospita l’Avellino. Entrambe le formazioni sono già qualificate ai playoff, ma questa partita sarà determinante per la classifica definitiva e, di conseguenza, per la definizione della griglia playoff. Zeman recupera Ferrante e Di Pasquale, ma entrambi, non al meglio, partono dalla panchina. La formazione titolare rossonera (4-3-3): Dalmasso; Martino, Sciacca, Girasole, Rizzo; Rocca, Petermann, Gallo; Merola, Curcio, Di Grazia. Gautieri, subentrato a campionato in corso a Braglia, lascia Kragl, grande ex, in panchina e schiera il 3-5-2: Forte; Silvestri, Bove, Dossena; Ciancio, Carriero, Aloi, Mastalli, Mignanelli; Murano, Kanoute. Chiuse entrambe le curve allo Zaccheria, dopo gli episodi violenti risalenti all’ultima gara casalinga contro il Catanzaro. Presenti, invece, più di duecento tifosi ospiti.

La cronaca
Al 3’ l’Avellino effettua la prima conclusione della partita con Murano. Al 7’ Rizzo pennella e sul secondo palo Merola insacca di testa. 1-0 per il Foggia. Al 12’ Petermann recupera un buon pallone nella metà campo avversaria e conclude dal limite dell’area, ma il suo tiro si spegne a lato. Al 17’ Gallo trova un ottimo corridoio per Curcio che preferisce crossare piuttosto che tentare la conclusione a rete da posizione invitante. Al 32’ Aloi, capitano dell’Avellino, entra in maniera scomposta colpendo in volto Gallo: l’arbitro non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso. Restano in dieci gli ospiti. Al 37’ Di Grazia manda al bar un difensore con un sombrero e serve Rocca, il cui tiro, però, è troppo debole. Al 40’ Petermann ci riprova dalla distanza, palla ancora fuori. Dopo un minuto di recupero, termina il primo tempo. Il Foggia, autore di una prestazione più che positiva, torna negli spogliatoi meritatamente in vantaggio di una rete.
Il secondo tempo inizia con la squadra di Zeman all’attacco. Al 53’ Curcio direttamente da calcio di punizione firma il 2-0, sorprendendo Forte sul suo palo. Al 58’ Zeman sostituisce Di Grazia e Merola con Turchetta e Vitali. Al 61’ proprio Vitali ha una buona occasione per siglare il tris, ma spara in curva. Al 65’ Kragl fa il suo ingresso in campo, al posto di Kanouté, e viene accolto dagli applausi dello Zaccheria. Al 71’ Carriero colpisce a botta sicura da distanza ravvicinata, Dalmasso vola e devia in calcio d’angolo. Non accade più nulla, il Foggia vince 2-0 e termina il campionato al settimo posto. Considerati i risultati maturati sugli altri campi, la squadra di Zeman affronterà la Turris nel primo turno playoff, allo Zaccheria.



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