31 milioni di euro per il Poligrafico di Foggia, chiuso l’accordo: nuove assunzioni e 290 lavoratori a regime

L’assessore della Regione Puglia Delle Noci: “Siamo certi che questo investimento possa garantire sviluppo alla città”

L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato investe sull’ampliamento dell’unità produttiva di Foggia utilizzando i Contratti di Programma della Regione Puglia, la misura agevolativa che si rivolge alle grandi imprese. Trentuno milioni di euro il valore dell’investimento, con un contributo concedibile che supera i 6 milioni, un impatto occupazionale pari a 8 nuove unità e un’occupazione a regime per circa 290 lavoratori. La Giunta regionale ha approvato ieri il progetto definitivo valutato da Puglia Sviluppo in qualità di organismo intermedio regionale per l’attuazione degli aiuti.

Saranno realizzati interventi di natura industriale e di efficientamento energetico per ampliare ulteriormente le produzioni esistenti nel sito pugliese. Obiettivo del Poligrafico e Zecca dello Stato è quello di rendere lo stabilimento di Foggia un centro di eccellenza industriale della Regione Puglia. Proprio qui, accanto alle attività tradizionalmente svolte (bollini farmaceutici, ricettari medici, produzione carta – anche funzionale al materiale elettorale, scontrini gioco lotto), sono state recentemente implementate progettualità per l’internalizzazione della produzione di carte speciali/filigranate ad alta sicurezza e per il settore olografico. Inoltre, anche nell’ottica di accrescere la sicurezza dei servizi forniti, lo stabilimento di Foggia ospiterà un avanzato sito Ict al servizio delle produzioni (Data Center).

“Che l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato continui ad investire nello stabilimento di Foggia – ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci – ci dice quanto gli strumenti regionali messi in campo per sostenere le grandi, medie e piccole imprese funzionino e quanto la Puglia sia in questo senso una regione attrattiva. È anche molto importante che questo investimento punti sulla digitalizzazione e informatizzazione dei processi e sull’efficientamento energetico in un momento così complesso. Siamo certi che questo investimento possa garantire sviluppo alla città di Foggia”.
Il programma di investimento prevede, in particolare, interventi per la stampa digitale, per il back up a caldo delle card, per l’automazione del processo di produzione delle targhe,per l’automazione della logistica dei sistemi di stoccaggio e movimentazione e interventi anche per le fonti energetiche.

L’investimento per la stampa digitale è caratterizzato dall’impiego di una soluzione innovativa nei processi di produzione di stampati ad elevata sicurezza che consiste nell’integrazione coordinata di quattro differenti tecnologie di stampa in grado di determinare maggiore produttività e migliore qualità della produzione. L’innovazione di processo consentirà, inoltre, di sviluppare nuovi stampati, ad elevata sicurezza, unici e non falsificabili. L’investimento per il Back up a caldo delle Card si caratterizza per una migliore integrazione gestionale delle produzioni attualmente presenti nello stabilimento Officina Carte Valori di Roma e nello stabilimento di Foggia.
L’Automazione del processo di produzione delle targhe prevede lo sviluppo di soluzioni innovative che riguardano principalmente il controllo della qualità della stampa, il sistema di immissione ed espulsione automatica delle targhe dal forno di trattamento e il sistema di controllo dei difetti di verniciatura.
L’investimento per l’automazione della logistica dei sistemi di stoccaggio e movimentazione si caratterizza per l’adozione di sistemi avanzati ad elevata automazione e informatizzazione, integrati tra loro per fornire elevata efficienza, produttività e flessibilità operativa.

Quanto alle fonti energetiche, l’investimento, che consiste nello sfruttamento di tecnologie innovative per la produzione di energia termica ed elettrica, riguarda l’implementazione di una centrale di cogenerazione ad inseguimento termico, combinata con un impianto fotovoltaico. I vantaggi attesi sono la copertura di almeno il 70% del fabbisogno energetico del sito, elevata continuità di servizio,maggiore flessibilità operativa, maggiore adattabilità ai fabbisogni energetici, riduzione dei costi unitari di energia elettrica e termica, riduzione dell’impatto ambientale.
Vantaggi, questi ultimi, diventati fondamentali nel contesto dei rincari dovuti al conflitto tra Russia e Ucraina.