Operaio di 40 anni muore sul cantiere della A14, Cgil Foggia: “Stessa dinamica dell’incidente di settembre scorso, chiediamo controlli”

“In attesa che Spesal e magistratura svolgano tutti gli accertamenti del caso sull’incidente di questa notte, crediamo che vi sia qualcosa in più della pericolosità insita in questo tipo di lavoro”

“C’è un evidente problema di sicurezza nei cantieri autostradali della A14 in provincia di Foggia, chiediamo alla stazione appaltante e alle istituzioni preposte ai controlli un intervento in tal senso, perché due infortuni mortali in pochi mesi nello stesso tratto non posso essere solo addebitati a fatalità”.

È quanto afferma il segretario generale della Fillea Cgil di Capitanata, Savino Tango, commentando l’incidente che si è registrato questa notte nel tratto tra San Severo e Poggio Imperiale, dove un operaio 40enne è stato travolto e ucciso da un mezzo pesante.

“Un tragico riproporsi, con le stesse dinamiche, di quanto accaduto solo a settembre scorso, quando a morire era stato un operaio di 47 anni. In attesa che Spesal e magistratura svolgano tutti gli accertamenti del caso sull’incidente di questa notte, crediamo che vi sia qualcosa in più della pericolosità insita in questo tipo di lavoro. Dalla migliore segnalazione dei lavori fino alla decisione di chiudere il tratto interessato dai lavori dirottando il traffico sull’altra corsia, vanno predisposte misure che fermino questo drammatico e non più sostenibile bilancio di vittime sui cantieri autostradali. Ci attiveremo fin da subito assieme alle altre sigle categoriali e confederali per reclamare più sicurezza e interventi si spesa risolutivi”.