Mattinata, oltre il mare c’è di più. “Nuovi prodotti turistici da affiancare all’offerta balneare”

Gli operatori: “Abbiamo bisogno di alzare il livello qualitativo”. L’assessore Valente: “Il loro contributo sarà fondamentale per il Piano Turistico partecipato”

Andare decisamente oltre il mare, puntando sulla natura, l’ambiente, la cultura, archeologia e cibo. Sono questi i punti di forza su cui basare il prossimo Piano Strategico del Turismo che il Comune di Mattinata ha iniziato a scrivere incontrando gli operatori del settore e i referenti delle principali associazioni del territorio. Ovviamente tante anche le criticità sulle quali bisogna lavorare per arrivare entro il 2025, data ultima per presentare il Piano, con le idee chiare. Mattinata 2025 si è chiusa con l’intervento dell’assessore regionale al Turismo, Gianfranco Lopane, che nel giro di un mese ha già girato in lungo e in largo il Gargano, focalizzando le maggiori attenzioni su Vieste, Peschici, Rodi e Mattinata.

“Abbiamo sempre scommesso sul Piano Turistico partecipato – ha affermato Paolo Valente, assessore al turismo di Mattinata -, e in questi giorni è emerso che gli operatori del settore volevano questo. Il loro contributo sarà fondamentale alla buona riuscita del Piano e soprattutto al rilancio turistico della nostra cittadina”. Tanti gli operatori presenti, soprattutto ai tavoli tecnici.

“Finalmente – ha evidenziato Angelo Granatiero dell’Hotel Residence Torre del Porto – un incontro allargato a noi e agli esperti di turismo. Mattinata ha bisogno di queste iniziative per alzare il livello qualitativo. Mattinata necessità di nuovi prodotti turistici da affiancare a quella che è l’offerta balneare”. Nonostante i diversi problemi del momento, a Mattinata prevedono una buona stagione estiva: le richieste, anche dall’estero ci sono, ma non si trova manodopera specializzata. “Purtroppo è vero – aggiunge Granatiero – non è facile reperire operai qualificati. Non so proprio come dovremo fare quest’anno”.



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