• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia e pizzo a Foggia, tre arresti per le minacce ad un imprenditore. Sono uomini del clan Moretti

Mafia e pizzo a Foggia, tre arresti per le minacce ad un imprenditore. Sono uomini del clan Moretti

Di Redazione
26 Marzo 2022
in Cronaca, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La Polizia di Stato di Foggia – ha eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto a carico di tre uomini, già noti alle forze dell’ordine, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari sulla base di gravi indizi di colpevolezza (accertamento compiuto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa) in ordine ai reati di tentata estorsione, danneggiamento, detenzione e porto di pistola, tutti aggravati dal metodo mafioso. Gli arrestati sono Giuseppe Perdonò, Andrea Carella e Fabio Bernardo.

Le indagini della squadra mobile, svolte attraverso l’estrapolazione e l’analisi dei dati acquisiti dai presìdi tecnologici installati, hanno reso possibile raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati, ritenuti vicini alla locale criminalità mafiosa, i quali avrebbero avanzato, nel mese di gennaio 2022, una pretesa estorsiva pari a 2.500 euro nei confronti di un piccolo imprenditore locale, alludendo nella circostanza al fatto che la richiesta di denaro fosse stata effettuata per conto della batteria “Moretti – Lanza – Pellegrino”.

Un quadro gravemente indiziario è stato acquisito anche in relazione al successivo atto intimidatorio ai danni dello stesso imprenditore da parte dei tre indagati, i quali, il 16 febbraio scorso, a seguito del mancato versamento della somma di denaro pretesa, avrebbero esploso diversi colpi d’arma da fuoco all’indirizzo del box pertinenza dell’abitazione di quest’ultimo. Circostanza, questa, opportunamente riscontrata dal sopralluogo della polizia, nel corso del quale sono state rinvenute tre ogive calibro 7.65 e due bossoli. Le immediate perquisizioni effettuate dalla squadra mobile hanno consentito di rinvenire due cartucce inesplose, dello stesso calibro di quelle utilizzate per compiere l’atto intimidatorio, all’interno di una autovettura riconducibile ad uno degli indagati e fittiziamente intestata a terzi.

Con riferimento al contesto criminale e salva la verifica del compendio indiziario nelle fasi successive, nel contraddittorio delle parti, uno dei destinatari del provvedimento di fermo emesso dalla D.D.A di Bari (Perdonò), è elemento di spicco della locale criminalità organizzata, appartenente alla batteria mafiosa “Moretti – Lanza – Pellegrino”. In particolare, nell’ambito dell’operazione Decimabis, è stato destinatario di una misura cautelare in quanto accusato di aver riscosso il provento delle estorsioni a danno dei commercianti ambulanti del mercato cittadino di Foggia per conto della batteria mafiosa di appartenenza.

L’indagine (salva sempre la successiva verifica giurisdizionale del quadro indiziario) ha evidenziato i collegamenti, anche basati su vincoli di parentela, degli altri due soggetti con la batteria mafiosa “Moretti – Pellegrino – Lanza”.

Il giudice per le indagini preliminari di Foggia ha convalidato i fermi nei confronti di tutti e tre gli indagati. L’accertamento riguarda fatti accaduti in un periodo in cui la città di Foggia veniva colpita da una serie di attentati intimidatori. Si tratta della seconda operazione relativa a tali fatti: la prima è stata portata a termine il 17 febbraio scorso nei confronti dei soggetti ritenuti autori dell’attentato in danno dell’attività commerciale “Poseidon”.

Tags: ArrestiMAFIA PIZZO A FOGGIA
Articolo precedente

Ucciso in un agguato: chi è Roberto Russo, ultima vittima della spietata malavita foggiana

Articolo successivo

Cuffie e bende elastiche, a Foggia va di moda la “camminata metabolica”. Esercizi e passeggiate a suon di musica

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024