Senza telecamere e col manto stradale distrutto a Foggia, rabbia dei commercianti del centro storico

Ai residenti e agli operatori commerciali non sono passati inosservati i silenzi del commissario Sebastiano Giangrande nel corso dell’incontro con il coordinamento delle associazioni per la Rinascita di Foggia.

Nonostante i tanti annunci, continuano a non esserci telecamere nel centro storico, dove un tempo c’era il cuore della movida. Tutta l’area della Cattedrale è isola pedonale sulla carta, ma nessuno in questi anni è riuscito a far rispettare le regole e ad evitare che lo spazio, sia di giorno sia di notte, divenisse un immenso parcheggio abusivo.

Sono stati scelti due quartieri esterni da candidare per i fondi della rigenerazione urbana del Pnrr: il Cep e il Rione Martucci. Ma nulla è stato elaborato per la cosiddetta testa di cavallo, il complesso antico del tessuto urbano che va da Via Manzoni al nucleo storico.

Ai residenti e agli operatori commerciali non sono passati inosservati i silenzi del commissario Sebastiano Giangrande nel corso dell’incontro con il coordinamento delle associazioni per la Rinascita di Foggia. “In centro storico noi paghiamo le tasse più alte perché siamo tabella A1, isola pedonale, ma tutto siamo meno che zona pedonale, tutti possono transitare, è una lotta che stiamo facendo da anni. Non ce l’abbiamo fatta con la politica, possibile che neppure i commissari possano venirne a capo?”, si chiedono i commercianti, che spesso vedono le auto parcheggiate sugli stessi metri per i quali pagano l’occupazione di suolo pubblico d’estate e di sabato. Mancano telecamere e dissuasori. “Grazie ai furgoni e alle macchine che passano è saltato tutto il manto stradale, questa è ormai una via di transito – è la denuncia di chi aveva scelto la piazzetta -. Tanti non percorrono più via Arpi ma tagliano direttamente per la piazza della Cattedrale per arrivare in altre zone della città. È assurdo che anche i commissari siano sordi a queste tematiche lasciando il centro storico nel degrado e nell’abbandono”.