Oltre undici milioni e mezzo di euro per rendere l’ospedale di Manfredonia “sicuro e sostenibile”. La richiesta dell’Asl

Piazzolla: “La programmazione di interventi di adeguamento a norma di un presidio ospedaliero rappresenta un momento importante di riflessione e approfondimento delle politiche della salute”

Oltre undici milioni e mezzo di euro per rendere il “San Camillo de Lellis” di Manfredonia “un ospedale sicuro e sostenibile”. È l’importo del finanziamento, richiesto dalla ASL Foggia nell’ambito del Piano Nazionale Complementare al P.N.R.R. (Missione 6, Misura 1.2 “Verso un Ospedale sicuro e sostenibile”), per gli interventi di miglioramento sismico dell’Ospedale di Manfredonia.

Il “San Camillo De Lellis” si compone di numerosi plessi costruiti in periodi diversi. Eseguita la verifica di vulnerabilità sismica, l’Area Gestione Tecnica ha predisposto uno studio di fattibilità puntuale e dettagliato. Dallo studio è emersa la necessità di misure specifiche per i plessi meno recenti, finalizzati a migliorare la resistenza alla flessione in caso di terremoti.

Un insieme di interventi che riguarderanno le strutture nel loro complesso, dal piano interrato a quelli superiori, per un finanziamento complessivo di 11.560.000 euro. Si partirà dalla demolizione di alcune sezioni e dal rinforzo di fondazioni e pilastri del seminterrato e si proseguirà con gli interventi specifici di adeguamento sismico, il completamento dei piani superiori e le opere di finitura ed impiantistica generali.

La programmazione di interventi di adeguamento a norma di un presidio ospedaliero – spiega il direttore generale della ASL Foggia Vito Piazzolla – rappresenta un momento importante di riflessione e approfondimento delle politiche della salute. Il nostro obiettivo è rendere l’ospedale di Manfredonia più sicuro e sostenibile, in grado di garantire, anche in caso di emergenza, l’erogazione delle funzioni essenziali alla popolazione”.



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