• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Donne abusate nel Foggiano, la polizia ferma quattro uomini. Violenze anche davanti a minori

Donne abusate nel Foggiano, la polizia ferma quattro uomini. Violenze anche davanti a minori

Di Redazione
2 Marzo 2022
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Nel corso della settimana, agenti della Polizia di Stato della squadra mobile della Questura di Foggia, a seguito di attività investigativa volta al contrasto dei reati di violenza domestica e di genere, coordinata e diretta dalla locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione a quattro misure cautelari personali emesse dal gip presso il Tribunale di Foggia.

La prima ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere è stata emessa nei confronti di un uomo di 55 anni. Dalle indagini è emerso che l’indagato avrebbe consumato i reati di maltrattamento in famiglia, violenza sessuale aggravata e sequestro di persona nei confronti della moglie. Il provvedimento scaturisce da una laboriosa attività investigativa che ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato che avrebbe, sin dal 2002, sottoposto la moglie a sistematiche vessazioni psichiche-fisiche consistite in percosse violenze e minacce poste in essere il più delle volte in presenza dei figli minori. L’indagato, che non accettava la decisione della moglie di volersi rendere economicamente indipendente, avrebbe anche abusato sessualmente di lei. La vittima subito dopo aver sporto denuncia nei confronti del coniuge, è stata collocata in una comunità protetta.

La seconda ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere è stata emessa nei confronti di un uomo di 37 anni. Secondo l’impostazione accusatoria, l’indagato si sarebbe reso responsabile dei reati di maltrattamento e stalking nei confronti della moglie. Dall’attività d’indagine è emerso che l’indagato avrebbe maltrattato non solo la moglie ma anche i suoi familiari. Avrebbe inoltre sottoposto la moglie a sistematiche vessazioni psichiche-fisiche, minacciandola di morte durante le frequenti discussioni avvenute in presenza dei figli minori. L’indagato negli ultimi mesi e in più occasioni, si sarebbe, inoltre, presentato presso l’abitazione dove la vittima vive insieme ai suoi familiari minacciandola di ammazzarla se non fosse tornata a vivere con lui.

La terza ordinanza applicativa del divieto di avvicinamento alla parte offesa è stata emessa nei confronti dell’ex marito della parte offesa e di un altro soggetto, entrambi di 54 anni. L’ex coniuge avrebbe posto in essere condotte persecutorie, reiterate nel tempo, spinto dalla morbosa ossessione di controllare l’ex moglie dopo la separazione coniugale. In particolare, l’uomo avrebbe in più occasioni pedinato la ex moglie per strada, nei pressi dell’abitazione, sul luogo di lavoro e negli altri posti che la donna abitualmente frequentava, offendendola con espressioni ingiuriose ed intimidendola attraverso minacce. Il secondo indagato avrebbe accompagnato in più occasioni l’ex marito durante i pedinamenti.

La quarta ordinanza applicativa del divieto di avvicinamento alla parte offesa è stata emessa nei confronti di un uomo di 46 anni. Secondo l’impostazione accusatoria, l’indagato avrebbe consumato i reati di stalking e violenza sessuale nei confronti dell’ex compagna. In particolare l’indagato, non accettando la fine della relazione sentimentale con la sua ex, l’avrebbe minacciata e molestata. Secondo quanto emerso dalle indagini l’avrebbe anche costretta a subire atti sessuali.

“Va precisato che la posizione delle persone sottoposte alle predette misure cautelari è al vaglio dell’autorità giudiziaria – fanno sapere dalla Questura – e che le stesse non possono essere considerate colpevoli sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva”.

Tags: Foggiaviolenza su donne
Articolo precedente

L’assessore regionale Lopane contribuirà a scrivere il piano del turismo di Mattinata. “Inizia un percorso nuovo”

Articolo successivo

Comunali 2022, il gruppo “Uniti per Rignano” punta su Matteo Stanco contro gli emilianisti

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024