Carla Costantino confermata segretaria generale della Cisl di Foggia. “Al centro la dignità del lavoro”

L’elezione è avvenuta al termine dei lavori del XIX Congresso Territoriale. “Oltre 52mila disoccupati dettano l’urgenza e la necessità che gli sforzi di tutti ruotino intorno alla elaborazione di un ‘Patto Sociale per la Capitanata’”

Carla Costantino è stata confermata nel ruolo di segretario generale della CISL di Foggia. Compongono, con lei, la segreteria: Leonardo Piacquaddio e Mohammed Elmajdi.

L’elezione di Carla Costantino è avvenuta al termine dei lavori del XIX Congresso Territoriale della Cisl foggiana dal tema ‘Dignità al lavoro, sviluppo e coesione sociale – Esserci per cambiare’, celebratosi il 21 e 22 febbraio al Teatro Umberto Giordano di Foggia ed al Regio Hotel Manfredi di Manfredonia.

Il congresso, oltre alla relazione programmatica di Costantino e gli interventi delle massime autorità e dei massimi rappresentanti istituzionali della provincia di Foggia, ha ospitato l’intervento di Antonio Castellucci, segretario generale della Cisl Puglia e le conclusioni di Giorgio Graziani, segretario confederale della Cisl nazionale.

“Al centro dell’impegno sindacale della Cisl di Foggia ci saranno i temi della nostra azione quotidiana: i giovani, le donne, la tutela del lavoro regolare, le famiglie, la lotta allo sfruttamento lavorativo, il contrasto al caporalato, alla illegalità e alla criminalità attraverso le nostre proposte di antimafia sociale, la tutela della salute per gli anziani e le persone disabili, la formazione e l’inclusione – dichiara Carla Costantino – I dati che vedono 189mila inattivi in Capitanata nella fascia 14/64 anni, con un tasso del 47.6 per cento, ed oltre 52mila disoccupati dettano l’urgenza e la necessità che gli sforzi di tutti ruotino intorno alla elaborazione di un ‘Patto Sociale per la Capitanata’. Urgente è la costituzione reale di una cabina di regia per il PNRR, insieme all’azione di alleanze interistituzionali per la sicurezza sui luoghi di lavoro, il potenziamento della medicina territoriale, una efficace politica di investimenti, la valorizzazione dell’agroindustria e dell’agroalimentare, il welfare, il turismo, il commercio e la cultura e l’abbattimento del ‘digital divide’. Il nostro impegno sarà finalizzato a rafforzare l’azione sindacale di prossimità”.



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