Statale 16 monnezzaio incontrollato, piazzole di sosta colme di rifiuti nell’area tra Cerignola e Orta Nova

25 km di discarica a cielo aperto nel Basso Tavoliere. La situazione è precipitata dopo l’introduzione della differenziata

La Strada Statale 16 sta diventando un ricettacolo di rifiuti. Sono 25 km di discarica a cielo aperto quelli che collegano Cerignola ad Orta Nova. A causare lo stato pietoso di questa importante arteria che attraversa la Capitanata sono i rifiuti, principalmente domestici, che vengono rilasciati nelle piazzole di sosta. Il fenomeno dell’abbandono è andato via via aumentando in corrispondenza dell’introduzione della raccolta differenziata spinta nei Comuni di Cerignola e Orta Nova.

Da quando è cambiato il sistema di raccolta è cambiato anche il volto di questa strada. In corrispondenza delle due città le piazzole sono quasi impraticabili a causa della grande presenza di sacchetti di ogni tipo. L’ente competente è ANAS ma la questione sta diventando preminente anche per gli enti comunali. A Cerignola l’amministrazione comunale sta cercando di intervenire con misure deterrenti, perché il medesimo fenomeno riguarda anche le aree periferiche della città.

“L’immagine di una città sporca – sottolinea l’assessore Teresa Cicolella – non può essere più tollerata. Oltre alle foto-trappole, attraverso le quali abbiamo comminato oltre 150 sanzioni nei confronti di chi lascia in strada l’immondizia, il Nucleo Ambientale della Polizia Locale sta affiancando il personale Tekra per verificare il corretto smistamento dei rifiuti nei sacchetti e ha già elevato 10 multe”. Così come avviene nelle aree cittadine e anche nelle piazzole di sosta della SS16 che ricadono nella provincia BAT, potrebbe essere un buon deterrente l’installazione di telecamere anche sulle relative aree che attraversano la Capitanata. C’è il rischio, infatti, che a causa dei rifiuti anche la viabilità potrebbe risultarne compromessa.