Monte Sant’Angelo risponde alla criminalità, sit-in dei cittadini per dire no alla mafia. Moscone: “La Chiesa c’è”

In piazza sfidano il gelo. La manifestazione dopo l’episodio di cronaca ai danni dell’assessore al Bilancio, Generoso Rignanese

Undici colpi di tamburo seguiti da applausi scroscianti per ricordare gli altrettanti attentati dinamitardi che dall’inizio dell’anno hanno colpito commercianti e rappresentanti delle istituzioni in Capitanata. Così Monte Sant’Angelo ha voluto rispondere alla criminalità qualche giorno dopo l’episodio di cronaca ai danni dell’assessore al Bilancio, Generoso Rignanese. Questa mattina a sfidare la mafia e il gelo polare c’erano cittadini, imprenditori, commercianti e rappresentanti di associazioni. Con loro anche l’arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, Padre Franco Moscone. “La Chiesa c’è e chiede sempre di denunciare l’illegalità”.

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