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Home - Commissione Antimafia a Foggia, Morra incontra Magno: “Non abbandoniamo gli abitanti di questa provincia”

Commissione Antimafia a Foggia, Morra incontra Magno: “Non abbandoniamo gli abitanti di questa provincia”

Di Redazione
15 Gennaio 2022
in Cronaca
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Il senatore Nicola Morra ha dedicato l’intera mattinata di venerdì 14 gennaio ad una serie di incontri in Capitanata. Lo ha fatto in veste di presidente della Commissione Parlamentare Antimafia. Ad accompagnarlo c’erano i deputati Rosa Menga e Antonio Tasso.

“La provincia – riporta una nota stampa di Agiamo – sta risalendo la classifica di quelle con un più alto numero di comuni sciolti per infiltrazioni mafiose nella pubblica amministrazione. Dopo Monte Sant’Angelo, Mattinata, Manfredonia e Cerignola, il decreto di scioglimento si è abbattuto sul capoluogo, secondo caso nella storia italiana, subito dopo lo scioglimento del consiglio comunale a seguito delle dimissioni del sindaco”. Presso il Municipio di Foggia Morra, Menga e Tasso hanno interloquito con due dei tre commissari incaricati di amministrare l’Ente fino a nuove elezioni, Marilisa Magno e Sebastiano Giangrande. 

“Il secondo impegno istituzionale – si legge ancora – ha portato la delegazione guidata dal presidente della Commissione Parlamentare Antimafia a San Severo dove ha partecipato, insieme al vicesindaco Salvatore Margiotta ed alcuni assessori della giunta, ad un collegamento in videochiamata con il primo cittadino, Francesco Miglio, trattenuto a casa per esigenze Covid. Grande l’allarme lanciato dal sindaco, sotto scorta da maggio 2020 per essere stato lui stesso oggetto di palesi e gravi minacce, alle prese con una serie di attentati incendiari e dinamitardi in danno di attività commerciali significativi di un controllo del territorio da parte della criminalità locale che tenta di piegare al silenzio e alla sottomissione una comunità che paga lo scotto di vivere in un’area in cui si vuol far prevalete l’illegalità e l’illecito ad ogni livello e strato dell’economia. Episodi che hanno convinto il Viminale ad esprimere con maggior forza la presenza dello Stato nell’area foggiana con un aumento progressivo (per ora di 50 unità, importante, ma non sufficiente) dei poliziotti in forza alla Questura di Foggia dove la ministra Luciana Lamorgese, lunedì 17, presenzierà il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per valutare ulteriori misure da varare”.

Infine, il terzo appuntamento della mattinata si è svolto in Prefettura con il prefetto Carmine Esposito, da 6 mesi alla guida dell’Ufficio territoriale del Governo di questa provincia. “Anche in questo caso interlocuzione franca e diretta per andare subito al cuore della preoccupante situazione in cui versa la Capitanata per effetto di una deriva criminale e sociale”.

Così Morra: “Pur se le risorse a disposizione sono pochissime, lo Stato non vuole far sentire abbandonati gli abitanti di questa provincia, ma da solo non può riuscire a sconfiggere mafia e criminalità: lo Stato ha bisogno dell’aiuto dei cittadini ai quali è garantita la possibilità di denunciare in anonimato. Oggi abbiamo ascoltato l’appello che giunge in particolare da San Severo e da Foggia, ma mi riprometto di incontrare i sindaci di altri comuni del territorio, e chiederò per i rappresentanti istituzionali di queste comunità un’audizione a Palazzo San Macuto. Non a caso la Commissione Parlamentare ha istituito un comitato dedicato alla Quarta Mafia”. Altro punto saliente è la riapertura dei tribunali soppressi per una applicazione della legge più capillare e percepita dalla collettività, che infonda più fiducia nella giustizia.

Tags: Mafia FoggiaMorra
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