Punto blu soppresso a Foggia, Lovecchio porta il caso in Parlamento. “Ingiusto per provincia di 600mila abitanti”

Critiche dal pentastellato per il possibile “ridimensionamento”

L’onorevole pentastellato Giorgio Lovecchio ha inoltrato al ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, Enrico Giovannini, un’interrogazione a risposta scritta per far luce sulla soppressione del Punto Blu sull’autostrada A14 al casello di Foggia. Gli utenti di Capitanata che usufruiscono del Telepass e di altri servizi sono costretti a recarsi a Bari, Pescara o Napoli, dove invece il Punto Blu non è stato soppresso.
Ecco il testo dell’interrogazione: “In questi giorni migliaia di cittadini-utenti di Foggia e provincia avrebbero ricevuto una mail dalla Società «Autostrade per l’Italia» che comunicherebbe il ridimensionamento della rete Punto Blu. Infatti, attraverso il suo nuovo piano industriale 2020-2024, non sarebbe più fruibile il «Punto Blu» del casello autostradale di Foggia, quel servizio degli uffici del Telepass dislocati su tutto il territorio italiano dedicati all’assistenza e al supporto dei loro clienti; da quanto si apprenderebbe da notizie di stampa, il ridimensionamento di «Autostrade per l’Italia» sarebbe stato ben descritto nel documento ufficiale «Presentazione del Piano Industriale», varato a gennaio 2021 e liberamente consultabile in pdf sulla pagina web dell’azienda; la Capitanata che conta ben 600 mila abitanti non potrà più usufruire della postazione Punto Blu presso il casello A14 di Foggia; pertanto, si presuppone che da oggi chi vorrà utilizzare il servizio «Punto Blu» sarà costretto a recarsi presso quello più vicino, Bari (137 chilometri); Napoli (183 chilometri), o addirittura Pescara (192 chilometri); la provincia di Foggia, che secondo quanto riportato da «il Sole24ore» sarebbe penultima per vivibilità, verrebbe di fatto ancora una volta depauperata di un’altra infrastruttura importante, strategica come già accaduto con l’aeroporto «Gino Lisa» e l’ultimo ridimensionamento dei collegamenti su rotaie: se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti; quali iniziative di competenza intende adottare al fine di ovviare all’ennesima penalizzazione che determinerebbe un ulteriore ridimensionamento socio-economico per l’intera provincia di Foggia”.



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