“Ventotto punti sul campo, continuiamo così”. Zeman sfida il Catanzaro ma deve fare i conti con l’infermeria

Poi il tecnico boemo in conferenza scherza sulla sfida a carte con Canonico: “Non l’ho vinta io, ma abbiamo fatto solo una mano”. E già prepara la rivincita

Nella diciassettesima giornata di Lega Pro, il Foggia è ospite del Catanzaro, formazione ben strutturata e considerata tra le papabili favorite per la vittoria del titolo alla vigilia del campionato. I rossoneri vogliono proseguire la striscia positiva che attualmente conta otto risultati utili consecutivi, mentre i calabresi sono alla ricerca di risposte dopo l’inizio di stagione non entusiasmante che ha causato, pochi giorni fa, l’esonero di Calabro. Ora sulla panchina giallorossa siede Vivarini, il quale esordirà alla guida del Catanzaro contro il Foggia di Zeman. Proprio il boemo, questa mattina, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa alla vigilia del match. “Il Catanzaro è una buona squadra, costruita con gente molto esperta” ammette Zeman. “I calciatori avversari cercheranno di mettersi in evidenza per conquistarsi il posto con il nuovo allenatore”.

La scorsa settimana, con la vittoria ai danni della Vibonese, Zeman ha raggiunto il traguardo dei 100 successi con il Foggia. La prima di tante gioie, ironia della sorte, arrivò proprio a Catanzaro: “La prima vittoria col Foggia penso di averla fatta proprio a Catanzaro, dopo aver perso col Sorrento in casa” ricorda l’allenatore rossonero. Era il 28 settembre 1986, e un giovane Zeman siedeva per la seconda volta sulla panchina del Foggia, dopo l’esperienza da tecnico del Licata. La prima partita, contro il Sorrento, fu dominata dai rossoneri che, però, cestinarono tutte le occasioni da gol e persero 1-0. La gara successiva, contro il Catanzaro, sorrise al Foggia che si impose per 1-2 grazie alle marcature di Fratena e Pidone. Sono passati ben trentacinque anni, ma la filosofia di calcio e le idee di Zeman non sono mutate. Tra queste, spicca l’imperativo di concentrarsi solo sulla prossima gara senza fare conti con il calendario alla mano, come ribadito in conferenza stampa dal tecnico rossonero in risposta a chi gli chiede del futuro: “Penso solo alla prossima partita. Stiamo facendo bene, abbiamo conquistato ventotto punti sul campo e vogliamo continuare in questo modo”.

In settimana Rocca e Di Grazia sono tornati ad allenarsi in gruppo, ma solo il primo sarà disponibile a Catanzaro. Questo il quadro delineato da Zeman sulle condizioni dei suoi calciatori: “Markic, Merola ed Alastra sono ancora indisponibili. Rocca partirà con la squadra, Di Grazia no. Sono contento di avere Ferrante in squadra, lui ha fiducia in me e io in lui”. In questa prima parte di stagione il Foggia ha accusato vari infortuni, probabilmente anche dovuti al continuo passaggio da erba sintetica a erba naturale. “Cambiare da sintetico ad erba incide sulla muscolatura. Preferisco lavorare solo sul sintetico o solo sull’erba naturale. Qui, purtroppo, campi in erba non ne abbiamo” rimarca Zeman, evidenziando la carenza di impianti sportivi della nostra città. “Dobbiamo abituarci e soffrire”.
In conclusione, Zeman saluta la stampa con un curioso aneddoto: alcuni giorni fa i profili social ufficiali della società hanno mostrato Zeman e Canonico sfidarsi in una partita a carte in un noto ristorante. Il vincitore lo ha svelato il boemo: “La partita a carte non l’ho vinta io, ma abbiamo fatto solo una mano”, lanciando già una proposta di rivincita al patron del club.



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