A Manfredonia nominato il “Garante della disabilità”, prima volta nel Foggiano. Di Staso: “Caso di Giuseppe tra le priorità”

Il sindaco: “C’è bisogno di abbattere barriere fisiche e culturali”. Entusiasta il professore di Diritto, da anni accanto ai fragili

Detto in campagna elettorale, fatto appena insediato a Palazzo di Città. Il neo sindaco di Manfredonia, Gianni Rotice, ha nominato Vincenzo Di Staso ‘Garante della disabilità’. “Siamo il primo Comune della Provincia di Foggia a farlo – ha spiegato Rotice -, tra i pochi nel Mezzogiorno d’Italia. Era una nostra priorità in campagna elettorale ed è tra i primissimi atti della nuova amministrazione. C’è bisogno di abbattere barriere fisiche e culturali per eliminare la condizione di disabilità, a partire dall’efficienza dei servizi della Pubblica Amministrazione, accorciando le distanze, favorendo l’accessibilità e la tempistica delle risposte alle richieste. Inoltre, tenendo fede agli impegni presi (con una comunicazione indirizzata al segretario generale, ed ai dirigenti al Settore Economico-Finanziario e ai Servizi Sociali) come primo atto ufficiale ho rinunciato interamente – e per tutti e 5 gli anni – alle indennità di funzione spettante per la carica di sindaco destinandoli al capitolo di Bilancio per le fragilità e la disabilità. Nessuno deve essere più lasciato indietro”.

Vincenzo Di Staso, professore di Diritto ed Economia Politica presso l’Ite Toniolo di Manfredonia, avvocato, giornalista, ex atleta paralimpico e presidente dell’associazione per Disabili Delfino da oltre 25 anni, si occuperà di persone fragili, e a Manfredonia l’elenco è lungo. Tra le tante problematiche, quella di Giuseppe Quitadamo, il ragazzo disabile che da anni vive in un container nella palude di Siponto tra degrado, scarsa igiene e invasione di ratti. “Sarà una delle priorità – afferma a l’Immediato Di Staso -. Giuseppe presto avrà una casa, e non le tante false promesse dei precedenti amministratori”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui