Pericolo crollo per ex distretto e stabile di via San Severo, attivato il “Coc” di Protezione Civile

La decisione della commissione straordinaria di Foggia per l’emergenza. “Situazione grave e ben nota a occupanti”

La Commissione Straordinaria, nella giornata del 16 novembre scorso, ha adottato l’Ordinanza Commissariale n. 10/2021 di attivazione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, chiedendo contestualmente alla Regione Puglia la dichiarazione dello stato di emergenza, a causa della riscontrata insussistenza delle condizioni di sicurezza dei due fabbricati siti in Foggia, rispettivamente in via Ten. Col. Attilio Muscio civ. 2 – ex Distretto Militare ed in via San Severo – III traversa, civ 1, e della conseguente improcrastinabile necessità di tutelare la incolumità fisica e la sicurezza dei 24 nuclei familiari ivi presenti a fronte del ravvisato pericolo di crollo degli interi stabili interessati.

“La gravità della situazione – riporta la nota dei commissari – è ben nota a tutti gli occupanti. Già a marzo del 2021 sono state adottate ordinanze di sgombero contingibili ed urgenti sulla base degli esiti di sopralluoghi esperiti da personale dell’Ufficio Tecnico comunale e del Comando Provinciale Vigili del Fuoco, che hanno fin da allora evidenziato la necessità di provvedere ad un decisivo intervento di sgombero ed al contestuale divieto di utilizzo degli stessi per qualsiasi motivo.
Ulteriori e più recenti ispezioni del personale dell’Ufficio Tecnico dell’Ente presso uno degli immobili hanno evidenziato l’aggravarsi dello stato di pericolo, ravvisando il rischio di cedimento della struttura di copertura dell’immobile e finanche del crollo dell’intero stabile.
Tutto ciò è ulteriormente aggravato dalla prevista evoluzione delle condizioni meteorologiche, rispetto alle quali non può escludersi nei prossimi giorni l’interessamento del territorio comunale di fenomeni atmosferici di particolare intensità sotto il profilo del rischio idrogeologico ed idraulico per piogge e temporali”.

Nella riunione di insediamento del COC, tenutasi il 16 novembre, si è preso atto, peraltro, a seguito di ulteriore ricognizione delle soluzioni di accoglienza temporanea immediatamente attivabili, che “nessuna di esse risulta idonea ad assicurare tempi compatibili con l’urgenza che il caso richiede e che le strutture ricettive presenti sul territorio non hanno, allo stato, a seguito di preliminari interlocuzioni, garantito immediata disponibilità all’accoglienza dell’elevato numero di sfollati.
Nonostante lo sforzo profuso, sia dal punto di vista tecnico che sociale, non potendo fronteggiare l’emergenza in atto con le sole risorse umane e finanziarie a disposizione, l’amministrazione comunale ha provveduto ad inoltrare al presidente della Regione Puglia non solo la richiesta della dichiarazione dello stato di emergenza e dello stato di calamità del territorio di Foggia, ma anche la attivazione di un urgente tavolo tecnico al fine di valutare e definire congiuntamente tutte le possibili soluzioni per affrontare la situazione emergenziale in atto connessa all’esecuzione delle operazioni di evacuazione degli immobili a rischio di crollo, senza comunque pregiudicare ogni ulteriore e successiva valutazione delle posizioni dei singoli nuclei familiari rispetto alla possibile assegnazione definitiva di un alloggio popolare. La Regione Puglia oggi ha manifestato la propria disponibilità in tal senso”.



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