Ballottaggio Manfredonia, il gruppo “Con” (per ora) sta a guardare: “Dipende dai programmi”

Al momento nessuna virata sul candidato di centrosinistra da parte di Maria Teresa Valente. “Emiliano spinge per un ricompattamento, ma in città ci sono delle logiche diverse”

A poco più di una settimana dal turno di ballottaggio, a Manfredonia i due candidati sindaco Prencipe e Rotice sono al lavoro per cercare di accaparrarsi i voti delle altre liste. Ad oggi ancora nessun apparentamento ufficiale, ma gli incontri si susseguono: c’è tempo fino alle 12 di domenica 14 novembre per ufficializzare eventuali alleanze. Oggi abbiamo ascoltato Maria Teresa Valente di Con, il movimento che fa capo a Michele Emiliano, e che a Manfredonia non ha sostenuto il centrosinistra al primo turno per vecchie beghe con alcuni rappresentanti del Pd. Lo farà al ballottaggio? “Non abbiamo deciso ancora niente – dichiara a l’Immediato, Maria Teresa Valente -. Per il momento con nessuno dei due. Il nostro unico punto di riferimento è il programma elettorale. Qualora fossimo contattati da uno dei due, valuteremo. Ad oggi solo contatti per vie traverse, ma a noi non interessano le poltrone così come i posti di potere, l’unico nostro obiettivo è il bene della città. Quindi se accordi ci dovranno essere, solo in maniera ufficiale e con accordi sui punti programmatici”.

Anche se Con è un movimento di centrosinistra… “È vero, ma noi a Manfredonia siamo contro il vecchio centrosinistra, così come contro il centrodestra e contro i populisti. Volevamo essere noi il cambiamento. Pertanto non è detto che essendo di centrosinistra andiamo con Prencipe”. Infine, su Emiliano: “Sicuramente lui spinge per un ricompattamento del centrosinistra, ma, ripeto, a Manfredonia ci sono delle logiche diverse”.