Diversi focolai in scuole del Foggiano, sindaci costretti a nuove ordinanze. Prime attività sospese per contenere il contagio

Casi all’interno di classi di scuola primaria e medie, a Torremaggiore il sindaco prepara nuovi provvedimenti. Si registrano positivi anche tra gli alunni della piccola Stornarella

Il Covid continua a creare disagi a scuola. In varie zone della provincia, classi in quarantena per alcuni casi di positività al virus tra i ragazzi. Da Foggia con il caso delle “Marcelline”, passando per l’Alto Tavoliere, fino ai 5 Reali Siti.
Emilio Di Pumpo, sindaco di Torremaggiore, avverte: “Nelle prossime ore firmerò un’ordinanza di contenimento di alcune attività extrascolastiche solo per alcune fasce d’età.
Sentita la referente ASL per le scuole; acquisiti i dati in merito a diversi focolai di infezione da Covid-19 all’interno di classi di scuola primaria e medie; ascoltati i dirigenti scolastici dei due plessi del nostro Comune, e come accordi presi con gli stessi, ho deciso di chiedere a parroci, referenti di gruppi scout, responsabili di palestre e scuole calcio, nonché altre attività extrascolastiche, di sospendere momentaneamente le attività limitatamente a queste fasce di età al fine di arginare la diffusione del contagio e permettere alle autorità sanitarie competenti, di continuare ad effettuare le attività di screening evitando incroci di contatti.
Invito pertanto la cittadinanza – conclude Di Pumpo – a verificare le informazioni facendo riferimento unicamente a ciò che verrà disposto dalla suddetta ordinanza che pubblicherò a breve”.
Non va meglio a Stornarella dove il sindaco, Massimo Colia scrive sui social: “Ci siamo lasciati con l’aggiornamento del 7 settembre scorso a zero casi covid. Considerato che da più parti gli esperti hanno detto che ormai il coronavirus ci accompagnerà nel tempo con l’evoluzione simile a quella di un’influenza, non ho ritenuto opportuno angosciarvi comunicando l’altalenare della curva dei contagi che non ha mai superato fino alla settimana scorsa le 4 unità. Oggi, però, ho creduto giusto portarvi a conoscenza dell’attuale situazione che, fortunatamente, non è quella di un anno fa, ma vede il numero dei casi in crescita. È da dire che si sapeva perché in questo periodo i malanni invernali sono fisiologici. Se prima, però, avevi tosse e raffreddore ed il tuo medico ti licenziava con… ‘influenza’, adesso il primo pensiero è quello di fare il tampone e inaspettatamente ti ritrovi positivo al covid-19. Niente di preoccupante quindi, però la cosa non va sottovalutata per la facilità e la velocità di propagazione del contagio, ma più di tutto per le ripercussioni che potrebbero esserci sui soggetti fragili. Ad oggi i positivi sono 13. Alcuni di questi sono alunni della nostra scuola che, come da protocollo ASL, ha disposto la quarantena di alcune classi per le quali saranno eseguiti dei tamponi appena trascorso il tempo standard previsto dall’ultimo contatto a rischio. Non ci resta che essere sempre accorti e gestire la situazione con l’attenzione che merita, facendo sempre riferimento al proprio medico curante ed evitando il ‘fai da te’. Ricordiamoci che il covid è pronto a colpire non appena abbassiamo la guardia – conclude Colia -, non diamogli questa possibilità!”. (In alto, nei riquadri, Di Pumpo e Colia)