Mega parco eolico sui Monti Dauni, nuovo assalto delle multinazionali. Circiello: “No grazie”. Parisi: “Portano ricchezza”

Pareri discordanti tra i sindaci di Rocchetta Sant’Antonio e Roseto Valfortore. L’ultimo progetto riguarda 19 aerogeneratori

Le grandi multinazionali tornano all’assalto del vento dei Monti Dauni. È notizia di queste ultime ore che una di queste ha fatto richiesta al comune di Rocchetta Sant’Antonio per la realizzazione di un mega parco eolico con 19 aerogeneratori per una potenza di 115 megawatt da installare sulle montagne tra Rocchetta e Candela, dove negli anni scorsi già ne sono stati impiantati a centinaia. Secca è decisa la risposta del sindaco, Pompeo Circiello. “No grazie”. Ma non tutti la pensano così. A Roseto Valfortore, la sindaca, Lucilla Parisi, continua a ribadire che l’eolico sui Monti Dauni ha portato ricchezza. “Da noi si, evidentemente siamo stati più bravi a scegliere le società serie. L’eolico nel mio comune ha creato un indotto dove lavorano ben 40 famiglie”. l’Immediato ha intervistato i due sindaci.