Comune di Foggia e Decimabis, la commissaria rimedia dopo mancata costituzione di parte civile. Nuovo avvocato per i processi di mafia

La costituzione di parte civile può essere ancora ammessa, secondo le informazioni acquisite da Magno, in quanto il giudice nella scorsa udienza ha esaminato ancora le questioni preliminari

Cambio tra i consulenti dell’avvocatura del Comune di Foggia, diretta dall’avvocato Antonio Puzio, succeduto a Domenico Dragonetti. Non solo il segretario generale Gianluigi Caso, la cui nomina era politica, la commissaria straordinaria Marilisa Magno sta facendo piazza pulita di tutti coloro che hanno manifestato tentennamenti, temporaggiando sul da farsi. È il caso dell’avvocato Antonio Balestrieri, allora nominato dall’ex sindaco Franco Landella per occuparsi dei vari processi di mafia nei quali costituirsi parte civile.

Come si sa, il Comune di Foggia non si è costituito in tempo per ‘Decimabis’ e ora la commissaria vuole rimediare. Come si legge nelle determinazione pubblicata proprio oggi 29 settembre, “è interesse prioritario di questa amministrazione poter intervenire nel procedimento ‘Decimabis’ costituendosi parte civile, trattandosi di procedimento penale riconducibile a quelli per reati di mafia, estorsione e racket, come gli altri procedimenti penali già iscritti e denominati ‘Nuvola d’oro’ e ‘Grande Carro’, che destano un particolare allarme sociale”.

Ebbene al posto di Balestrieri la commissione prefettizia ha affidato l’incarico di rappresentare e difendere il Comune di Foggia, all’avvocato Ciro Massimo Piacquaddio del Foro di Foggia, dal momento che la costituzione di parte civile, al di là della mancata individuazione del comune quale parte offesa e della mancata notifica del decreto di fissazione dell’udienza, risulta ancor più cogente stante il recente scioglimento del comune di Foggia.

La costituzione di parte civile può essere ancora ammessa, secondo le informazioni acquisite da Magno, in quanto il giudice nella scorsa udienza ha esaminato ancora le questioni preliminari. “La parte civile deve costituirsi prima che siano compiuti gli accertamenti tendenti a verificare che si sia correttamente instaurato un valido rapporto processuale. Ne consegue che, nel caso di specie, l’Ente può validamente costituirsi all’udienza del 4.10.2021 senza incorrere nelle preclusioni e decadenze di una costituzione tardiva”, si rileva nella determinazione.





Change privacy settings