Il caso “Romanzo Criminale” in un focus all’Ordine dei Medici di Foggia. Evento sulla “Criminologia Clinica”

“Fornirà le indicazioni operative in ambito civile e penale relativamente alle figure e le funzioni del Ctu, Ctp e del perito” e proseguirà nell’analisi dell’operazione che sconvolse Manfredonia nel 2012

A Foggia appuntamento con la “Criminologia clinica”. Domani, 29 settembre, dalle 10 alle 18, convegno nella sede dell’Ordine dei Medici di via Acquaviva organizzato da Ines Panessa, psicologa psicoterapeuta. “La Criminologia clinica – spiega Panessa in un comunicato stampa – è la disciplina che si propone, soprattutto attraverso l’analisi e l’intervento su singoli specifici casi, di formulare una diagnosi, una prognosi e una possibile terapia di trattamento relativamente agli autori di reato. Questa premessa è necessaria per comprendere il largo raggio di azione e la multidisciplinarietà degli interventi che avranno luogo nell’ambito del convegno”.

Il focus “fornirà le indicazioni operative in ambito civile e penale relativamente alle figure e le funzioni del Ctu, Ctp e del perito e proseguirà nell’analisi di un caso reale, l’operazione ‘Romanzo Criminale’. Una sapiente e meticolosa attività di indagine che ha consentito al personale della squadra mobile di Foggia, del commissariato di polizia di Manfredonia, con l’ausilio dei carabinieri e sotto la direzione della Procura della Repubblica di Foggia di assicurare alla giustizia gli autori di quattro efferati omicidi compiuti nell’arco di pochi mesi nel 2012 nella zona di Manfredonia. Il duplice omicidio di Francesco Castriotta e Antonio Balsamo, l’omicidio di Matteo Di Bari e la straziante vicenda di Cosimo Salvemini, il giovane cameriere 21enne, prima scomparso e poi trovato cadavere, mesi dopo, sepolto in un terreno nei pressi dell’aeroporto militare di Amendola hanno in comune un’unica regia: Francesco Giannella. Ma ciò che rileva è quel fertile terreno socio-culturale in cui l’attività illecita riesce facilmente ad infiltrarsi, giovani “malati di malavita” disposti a commettere, come nel caso di specie, reati gravi: omicidio, sequestro di persona, rapina, soppressione di cadavere, favoreggiamento e detenzione e cessione di sostanza stupefacente. Come sapientemente indicano gli studi di A.Cohen nell’opera ‘Ragazzi delinquenti’, la sottocultura delinquente è un modo di affrontare i problemi di adattamento che sono principalmente problemi di collocazione sociale”.

Durante il convegno interverranno: Rosa Pensa, Sostituto Procuratore della Repubblica presso Tribunale di Foggia; Vincenzo Maria Bafundi, Sostituto Procuratore della Repubblica presso Tribunale di Foggia; Alfredo Fabbrocini, dirigente Squadra Mobile Questura di Napoli; Antonio D’Amore, commissario Squadra Mobile III sezione Questura di Foggia; Rita Montrone, commissario Squadra Mobile Questura di Foggia; Luigi Pio Esposto, direttore Uosvd psichiatria penitenziaria e autori di reato ASL di Foggia: Daniela Poggiolini, psicologa, presidente di IKOS AgeForm; Gianluca Ursitti, presidente Ordine degli Avvocati di Foggia; Sergio Caruso, psicologo, criminologo, direttore del Master in Criminologia Clinica IKOS; Daniele Murano, avvocato civilista; Potito Marucci, avvocato penalista; Mariateresa Vaccaro, medico pediatra.

“Ciascuno degli illustri relatori – conclude Panessa – fornirà il proprio contributo relativamente alla materia di competenza per garantire un approccio sinergico e sistemico nell’analisi del caso di studio. Si discuterà insieme di tutto quanto anticipato e oltre”.





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