10 anni senza Mario Frasca, indimenticato militare di Orta Nova. Toccante cerimonia e il ricordo del fratello

Vincenzo Frasca: “La nostra memoria in favore di tutti i caduti assume un significato ancora più importante proprio in virtù dei fatti che stanno riguardando l’attualità”

Orta Nova ricorda Mario Frasca, il caporal maggiore capo dell’esercito italiano caduto ad Herat in Afghanistan nel settembre del 2011. A 10 anni dalla morte, l’associazione Onlus Mario Frasca e i familiari hanno voluto ricordare il sacrificio del militare con una cerimonia tenutasi presso il cimitero della cittadina dei Cinque Reali Siti.
Alla presenza di autorità militari, delle autorità politiche locali, del vicepresidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese e del vice presidente del Consiglio regionale Giandiego Gatta è stata posata una corona d’alloro davanti al sacello del soldato ortese.
La ricorrenza ricade in un momento storico particolare in cui si è verificato il ritiro delle truppe alleate e la conseguente presa del potere da parte dei talebani in Afghanistan, delle circostanze che hanno riaperto la riflessione sul sacrificio dei tanti militari in questa terra lacerata dalle guerre.

“Oggi, guardando le immagini dei tg, possiamo capire meglio cosa hanno provato i militari durante questi anni così difficili – spiega a l’Immediato il fratello di Mario, Vincenzo Frasca -. La nostra memoria in favore di tutti i caduti assume un significato ancora più importante proprio in virtù dei fatti che stanno riguardando l’attualità”.
“Alla signora Angela e al signor Antonio, la mamma e il papà di Mario Frasca” – afferma Raffaele Piemontese – ho cercato di portare un difficile ma reale conforto per la morte di un figlio, anche dopo 10 anni. Perpetuare il ricordo del sacrificio della vita di un soldato impegnato in una missione di pace in un Paese lontanissimo come l’Afghanistan, restituisce, però, il senso e l’onore della scelta fatta dal loro ragazzo”.





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