Comunali 21, la Lega fa sul serio a Cerignola. Dopo Sasso anche Casanova a sostegno di Giannatempo

Fra “bontà del Sud” e ponti con l’Europa. “Chi vincerà dovrà lavare alla svelta la macchia dello scioglimento per infiltrazioni mafiose, facendo ripartire la città con le infrastrutture”

Casanova, Giannatempo e Trombetta

Agricoltura ed infrastrutture. Sono i due temi centrali della campagna elettorale amministrativa al Comune di Cerignola. Il candidato sindaco Tommaso Sgarro ha visitato uno stabilimento di impacchettamento di Bella di Cerignola, sottolineando come la città dei Cinque Reali Siti meriti, per le produzioni presenti, la dignità e il titolo di capitale dell’agricoltura pugliese. Nei giorni scorsi il sottosegretario Rossano Sasso della Lega aveva fatto visita allo stabilimento di Iposea di Masiello e ne era rimasto molto stupito. Cerignola non è solo furto d’auto e assalto ai portavalori. Ieri la Lega cittadina ha accolto anche l’europarlamentare amico di Matteo Salvini, Massimo Casanova a sostegno del candidato sindaco Antonio Giannatempo.

“Giannatempo è un profilo di esperienza che saprà rialzare una comunità che viene fuori da un duro e amaro commissariamento per infiltrazioni mafiose. Abbiamo le energie, la pulizia e la competenza per far ripartire il più grande comune della Puglia oggi al voto. La Lega c’è, io ci sono e sono a disposizione per aiutare questa straordinaria città a riprendersi la sua dignità e le occasioni di crescita finora perdute”, ha osservato Casanova nel suo tour anche culinario, durante il quale ha assaporato “una bontà del Sud”, come ha fatto sapere agli amici social, ossia una “pizza con impasto di canapa bio con fiordilatte, marasciuoli dell’Alto Tavoliere “in purgatorio”, ciliegino giallo di Sicilia, salsiccia di suino, mousse di cavolo viola con sentore di bacon. E uno spruzzo di olio evo”. Il deputato europeo si è proposto come “ponte tra Cerignola e l’Europa”. La città orfana di Elena Gentile a Bruxelles ha bisogno di contatti forti per recuperare risorse.

I fondi del Pnrr saranno fondamentali per l’amministrazione che verrà, fanno sapere i meloniani che esprimono il candidato sindaco. “Chi vincerà dovrà lavare alla svelta la macchia dello scioglimento per infiltrazioni mafiose, facendo ripartire Cerignola con le infrastrutture. Grandi opere per lo sviluppo. Ieri l’eurodeputato della Lega, Massimo Casanova, ha ribadito il sostegno del partito di Matteo Salvini al candidato sindaco Antonio Giannatempo, assicurando un filo diretto tra l’Europa e la città di Di Vittorio, per uscire dall’isolamento istituzionale in cui è sprofondata negli ultimi 6 anni”.

Secondo i leghisti e i Fratelli d’Italia il voto a Cerignola si presenta fortemente politico, a danno dei civici candidati, Tommaso Sgarro, che pure ha il sostegno di Sinistra Italiana, Francesco Disanto e lo stesso Franco Metta.

“Le partite iva, gli autonomi, gli artigiani, i piccoli imprenditori, gli agricoltori che fanno impresa non possono votare a sinistra o disperdere il voto con le liste civiche. Si vota Lega”, è il messaggio che fanno circolare i salviniani, che un po’ ovunque soffrono il protagonismo meloniano e si battono anche per il primo posto in coalizione. Per ottenere in caso di vittoria la presidenza del Consiglio e la vicesindacatura. (In alto, Giannatempo, Trombetta e Casanova)





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