Dieci anni dalla morte del caporale maggiore Mario Frasca. Orta Nova si ferma per una cerimonia di commemorazione

Il fratello Vincenzo: “Il significato della manifestazione è ancor più profondo, visto quello che sta accadendo in Afghanistan in questi giorni”

Sono trascorsi dieci tristi e lunghi anni dalla scomparsa del Caporal Maggiore Capo dell’Esercito Italiano Mario Frasca. Il militare di Orta Nova è caduto il 23 settembre 2011 nell’adempimento del proprio dovere in Missione Internazionale di Pace all’estero ad Herat in Afghanistan. Frasca e due commilitoni morirono per un ostacolo posto al centro della carreggiata che fece ribaltare il mezzo VTLM Lince.

I tre lavoravano presso l’OMLT (Operational Mentoring and Liaison Team) le unità preposte all’addestramento dei soldati afghani. In suo onore l’Associazione Mario Frasca ha organizzato una cerimonia di commemorazione a cui prenderanno parte Autorità civili, militari e religiose. Alle 10.15 è previsto il ritrovo presso il cimitero comunale di Orta Nova, mentre alle 10.30 verrà deposta una corona di alloro al sacello monumentale. Nella stessa giornata, alle 19 è prevista una Santa Messa in suffragio della scomparsa del Caporal Maggiore Capo, che si terrà nella chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata. “Quest’anno – dice Vincenzo Frasca, segretario dell’omonima associazione – ricorre il decennale della tragedia che ha visto la morte di mio fratello insieme ai due commilitoni, Massimo Di Legge e Riccardo Bucci, ma il significato della manifestazione è ancor più profondo, visto quello che sta accadendo in Afghanistan in questi giorni”. Vogliamo ricordare le 54 vittime della Missione ISAF in Afghanistan e tutti i Caduti civili e militari che dal 1950 ad oggi hanno perso la vita nelle Missioni Internazionali di pace all’estero.



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