Roseto e la grande paura del fuoco, la sindaca: “Incredulità per i ritardi dei Fireboss, arrivati dopo oltre 4 ore”

“Tragedia evitata solo grazie all’encomiabile sacrificio della nostra squadra di protezione civile ERA Sezione Roseto Valfortore, ragazzi straordinari che davvero meritano tutta la nostra riconoscenza e la nostra stima”

Roseto riflette dopo la grande paura. Ieri un vasto incendio ha interessato anche il centro abitato creando panico tra i cittadini. Così in una nota, la sindaca Lucilla Parisi: “La nostra Roseto ieri ha rischiato tantissimo, abbiamo sfiorato una tragedia e la distruzione di un’area naturalistica di elevato pregio turistico/ambientale, l’area dei mulini ad acqua e piscine. Un vero dramma che la popolazione, i presenti soprattutto abbiamo vissuto. Momenti di panico, paura, dolore, incredulità, rabbia, questi sentimenti si alternavano; la rabbia per la mancanza di prevenzione a causa di un assurdo regolamento regionale che contiene una serie di assurdi divieti che non aiutano sicuramente la prevenzione, incredulità per i ritardi dei Fireboss che sono arrivati dopo 4 ore dalla chiamata, dolore e paura perché vedi le fiamme divorare un patrimonio naturalistico di elevato pregio e un abitazione in fiamme a ridosso del centro storico con rischi di estensione dell’incendio nel centro abitato con conseguenze inimmaginabili. Se siamo riusciti ad evitare tutto ciò – continua Parisi -, è solo grazie all’encomiabile sacrificio della nostra squadra di protezione civile ERA Sezione Roseto Valfortore, ragazzi straordinari che davvero meritano tutta la nostra riconoscenza e la nostra stima. Il paese, la nostra comunità è fortunata ad averli e con gratitudine li ringrazia. Sono il nostro orgoglio. Grazie anche alla squadra Arif di Roseto che è stata pronta e professionale ed è rimasta a vigilare l’area fino a notte inoltrata. Grazie a tutti voi ragazzi”.



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