La Lega schiera in campo un sergente per San Marco in Lamis. Raffaele Daniele candidato sindaco: “Da sempre di destra”

Avvocato 53enne, già consigliere provinciale. Un passato tra portalettere e l’esperienza in Esercito

“Anche Raffaele Daniele, già consigliere comunale, ha sciolto ogni riserva e scende in campo alle prossime amministrative come candidato sindaco nella lista ‘CivilMENTI per San Marco’, vicina alla Lega di Salvini“. Lo riporta una nota della Lega provinciale.

“Si tratta del quinto della serie – scrivono ancora dal partito -, pronto a sbarrare la strada all’uscente Michele Merla, dopo Tiziano Paragone, Antonio Turco e Angelo o Napy Cera, di cui si è già scritto. È lui stesso a presentarsi con una sua mini-biografia”.

“Raffaele Daniele, di anni 53, avvocato. Sposato, dopo una lunga esperienza praticamente in tutt’Italia, prima per motivi di studio e poi per motivi lavorativi, tra gli altri portalettere PT e Ufficiale dell’Esercito Italiano, per oltre tre anni, che l’hanno visto operare come Tenente dell’Esercito tra Lecce, Pordenone, Palermo, Catania. Esperienza, quest’ultima, ricca e formativa sia personalmente che culturalmente. Da più di vent’anni è rientrato in loco ed esercita la sua professione a San Marco in Lamis. Da sempre appartenente ad una famiglia di chiara espressione di destra, ama ricordare suo nonno, Daniele Michele Arcangelo Raffaele, al quale, dopo essere tornato in patria dal fronte africano dove operava come Sergente Maggiore dell’Esercito Italiano, venne offerto un impiego pubblico al Comune se avesse sottoscritto la tessera all’allora partito della Democrazia Cristiana: lui per tutto punto sottoscrisse nel 1948 la tessera all’allora Movimento Sociale Italiano, declinando l’offerta. (In alto, Daniele con il consigliere regionale leghista, Splendido)