Università di Foggia, ritorno alla normalità: prime sedute di laurea “in presenza”. Le storie di successo degli ex studenti

Parole d’ordine che la pandemia ha dettato: innovazione, skills e simulation. “Noi dobbiamo da subito intercettare i giovani capaci di fare qualcosa”

Da Marco Morrone, tra le 100 menti under 30 più influenti d’Italia a Stefano Mele, tra i più importanti esperti di cyber security al mondo. Sono tante le eccellenze e le storie di successo che sono partite dall’Università di Foggia. Quest’oggi dopo un anno di distanziamento si è dato avvio alle sedute di laurea finalmente in presenza nei vari Dipartimenti. I direttori unitamente all’area Orientamento e Placement, hanno presentato gli ultimi dati di ateneo e alcune storie di successo relative ai neolaureati che hanno trovato eccellenti occupazioni.

Parole d’ordine che la pandemia ha dettato: innovazione, skills e simulation. “Noi dobbiamo da subito intercettare i giovani capaci di fare qualcosa, noi punteremo molto sui modelli di simulazione, investiremo moltissimo, perché vogliamo che gli studenti si applichino presto e che il territorio emerga”, è stato il commento comune dei direttori. “L’ambito della sicurezza digitale è un ambito ancora sconosciuto, non ci sono uffici deputati alla sicurezza dei dati, i nostri ragazzi sono formati ad un lavoro che ancora non esiste”, ha specificato la direttrice del Dipartimento di Studi giuridici Donatella Curtotti.

Prime sedute di laurea in presenza

Corone d’alloro, mascherine e tanta emozione questa mattina, nell’aula magna del dipartimento di studi umanistici per le prime lauree in presenza dopo mesi di didattica a distanza imposti dalla pandemia. In questi giorni si tengono infatti gli esami di laurea per i laureandi dell’Università di Foggia. Ciascun dipartimento ha predisposto per gli studenti la scelta di discutere la tesi in presenza, oltre che online, nel pieno rispetto delle norme anticovid con tre accompagnatori per ogni laureando, opportunamente e precedentemente registrati.

Una mattinata intensa che ha visto anche la partecipazione della signora Ferretti Pepe, fondatrice del primo asilo Montessori nella città di Foggia, a cui è stato consegnato il sigillo Unifg e che ha tenuto a battesimo le prime laureate magistrali in Scienze Pedagogiche e della Progettazione Educativa, che hanno acquisito contestualmente il diploma di specializzazione nel metodo Montessori 0-3 anni, in convenzione con l’Opera Nazionale Montessori. Il sigillo è stato consegnato alla signora Pepe dal Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, Sebastiano Valerio.
Hanno partecipato alla cerimonia Isabella Loiodice, Referente del Corso di Studio Magistrale Interclasse in Scienze pedagogiche e della progettazione educativa, Barbara De Serio e Rosanna Matrella, rispettivamente Direttrice e Coordinatrice del Corso di Specializzazione in “Esperto e Coordinatore dei servizi educativi Montessori 0-3 anni”, unitamente all’intera Commissione di laurea magistrale. In collegamento online Benedetto Scoppola il presidente dell’Opera Nazionale Montessori che ha portato i suoi auguri alle studentesse foggiane che hanno inaugurato il corso di studi nel capoluogo daunio.

“È per noi una soddisfazione poter vedere i frutti di quanto abbiamo seminato – ha dichiarato Valerio – proseguiamo con il nostro impegno nel segno di un’attenzione per la continuità. È infatti compito di un’istituzione come l’università favorire il dialogo tra generazioni e portare all’attenzione degli studenti le migliori esperienze maturate sul territorio. È stata un’emozione anche per noi poter rivedere i nostri studenti, le sedute di laurea sono un momento importante e siamo stati contenti di poter festeggiare con loro la la realizzazione del percorso formativo che li ha portati fino alla laurea. Ci auguriamo che nel futuro tornino a riempire le aule e che le lezioni possano tornare in presenza sin dal primo semestre”.

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