“Lo Stato ci sia vicino. Qui ci sono 40 anni di lavoro”. Gargano piegato dal maltempo, seri danni all’azienda di Terrenzio

L’impresa del presidente del Consorzio di Bonifica e imprenditore agricolo risulta tra le più colpite. “Acqua a due metri e mezzo”

Giovanni Terrenzio presidente del Consorzio di Bonifica del Gargano e imprenditore agricolo ha commentato il disastro provocato da un nubifragio sul promontorio, soprattutto nell’area centrale, tra Rignano Garganico, San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis. “Acqua a due metri e mezzo. Abbiamo anche salvato persone che attraversavano la strada ed erano sommerse per oltre mezzo metro. Danni ingenti a strutture e impiantistica elettrica. Danni anche al caseificio, gli impianti sono tutti da rifare. Le coltivazioni dei pomodori? Completamente distrutte”.

Terrenzio si aspetta lo stato di calamità naturale, ma ammette. “Non riuscire a mettere in moto una saracinesca per far defluire l’acqua dimostra che ci sono anche altre responsabilità. Stanotte e poi questa mattina, in due ondate, il nubifragio ha provocato torrenti impetuosi e tonnellate di pietre franate a centro strada. Speriamo che lo Stato ci sia vicino. Qui ci sono 40 anni di lavoro”.

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