Blues tra i Monti Dauni, torna la grande musica ad Accadia. Musica e mostre fotografiche ridanno vita al borgo foggiano

Gli appuntamenti in calendario dal 4 al 10 agosto

Blues tra i Monti Dauni. È la proposta che, dal 4 al 10 agosto, invita gli appassionati della cosiddetta «musica del diavolo» ad Accadia, il comune del Subappennino che si accinge a ospitare la New Wave italiana del blues, appunto, in un anno nel quale riuscire a intercettare i tour dei grandi artisti statunitensi è ancora un miraggio a causa della pandemia. Un atto di coraggio, quindi, che vedrà l’antico borgo del Rione Fossi, oggi completamente disabitato, riprendere vita già dalla serata di mercoledì 4 agosto, quando verrà inaugurata la mostra fotografica «Le leggende del Blues», un omaggio alla grande musica afroamericana, ma anche un viaggio nella memoria attraverso i ritratti di alcuni dei suoi più significativi protagonisti, sia americani, sia italiani. Le foto, in formato gigante, «arrederanno» il borgo, quasi a voler scaramanticamente augurare una nuova vita alla parte più antica del Comune pugliese. Sempre il 4, poi, partiranno anche i concerti in piazza Matteotti, prima con una esibizione della Banda di Accadia e, a seguire, con una performance del duo di Max Bizzo e Leno Landini, veri specialisti italiani del cosiddetto rural blues, molto apprezzati anche al di fuori dei confini nazionali.

Giovedì 5 alle 21.30 la serata sarà aperta dal Crash Boom Bang Group, una giovane band che fonde abilmente blues e rockabilly: ne fanno parte Nancy De Lucia a voce e ukulele, Max Abbatino a voce e chitarra, Antonello Gravela al sax, Giuseppe Pignatelli al contrabbasso e Roberto Fiorino alla batteria. Concluderà la serata il blues al femminile della Betta Blues Society.
La folksinger pugliese Rosalba Santoro, in trio con Michelangelo Musci alla chitarra e Sergio Picucci al basso, aprirà la serata di venerdì 6. Dotata di una originalissima voce dal timbro forte e molto scuro, la Santoro attinge al ricco patrimonio dei canti tradizionali del Sud e porta sul palco diapositive romantiche e feroci di grandi cantautori e poeti della Puglia, della Calabria e della Sicilia. Nel secondo set, il progetto The Blues Queen che rievoca storie nate sul delta del Mississippi attraverso suoni crudi nello stile blues con strumenti acustici e resofonici, slide, washboard e stomp box.

Il quartetto del chitarrista genovese Dany Franchi sarà quindi il protagonista del set di apertura di sabato 7 agosto. Considerato uno dei nuovi talenti più interessanti nel panorama Blues internazionale, Franchi ha all’attivo tre dischi due dei quali completamente prodotti negli Stati Uniti. Nel 2016 è stato scelto per partecipare all’”International Blues Challenge” di Memphis, Tennessee e nello stesso anno è stato l’unico italiano ad esibirsi al “Dallas International Guitar Festival” in Texas. Il suo disco «Problem Child», registrato nel 2017 in Texas, ha raggiunto il quarto posto nella celebre classifica americana «Billboard Blues Chart». Concluderà la serata la band napoletana dei Terza Classe, la cui singolare miscela di folk e bluegrass ha conquistato anche il pubblico americano. Grazie alla stima del premio Grammy Jim Lauderdale, la band ha preso parte a ben quattro edizioni del programma televisivo Music City Roots di Nashville e si è esibita alla Rockwood Music Hall di New York. E’ stata anche semifinalista del programma televisivo Italia’s Got Talent e ha prodotto il film documentario ÍFlat Tyre – An American music dream» che ha vinto il primo premio speciale della giuria al Salento International Film Festival.

La conclusione è in programma alle 21 di martedì 10 agosto al Santuario del Monte Crispignano con «Voci di Stelle» che proporrà il blues e il gospel della vocalist Alessandra Bene con il suo quintetto e le sonorità, i colori di Napoli, affidati alle intense interpretazioni di Barbara Buonaiuto – voce dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore – in duo con Luca Urciuolo al pianoforte.
Il Festival, finanziato dal Comune di Accadia e dalla Regione Puglia, è affidato all’organizzazione e alla direzione artistica di Rocco Pasquariello, un figlio di Accadia da sempre nella musica, con ruoli organizzativi sin dai tempi delle leggendarie edizioni di Foggia Jazz e successivamente impresario e manager di numerosi artisti dell’area partenopea, da James Senese a Lino Cannavacciuolo, Enzo Avitabile e Peppe Barra, giusto per citarne alcuni. Per tutta la durata del festival, nell’area Mostra del Rione Fossi, sono previsti seminari ed incontri di intrattenimento tra musicisti e pubblico. (fonte lagazzettadelmezzogiorno.it)



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