Neonata arriva in condizioni gravissime al Policlinico Riuniti di Foggia, salvata dai medici della Rianimazione

Tullo: “L’abbiamo curata tirandola fuori da un problema complesso”

Una storia a lieto fine e una foto emblematica, con la piccola Alice tra le braccia di Marzia, un’infermiera della Rianimazione del Policlinico “Riuniti” di Foggia. Buona sanità e il simbolo rinascita in un reparto contrassegnato negli ultimi tempi dai casi gravi di Covid. Lo scatto, diffuso dalla famiglia, ha fatto il giro dei social. “Condividiamo questa foto per ringraziare gli angeli che hanno salvato la nostra bambina – dichiarano -, ci sono tanti altri operatori sanitari che si sono impegnati ogni giorno: Leo, Grazia, Giovanna o le dottoresse Fortaleza, Di Francesco, Di Bella. Purtroppo non ricordiamo tutti i nomi. L’equipe del reparto di Rianimazione è di un livello altissimo. Se oggi nostra figlia ci abbraccia, ci sorride, ci parla è grazie a loro e non smetteremo mai di ringraziarli. Noi ora siamo in riabilitazione e Alice fa passi da gigante, ogni giorno e non vede l’ora di tornare, correndo, a salutare i suoi/nostri angeli: ci hanno donato una seconda vita”.
“È una storia a lieto fine – commenta il responsabile, Livio Tullo -, la piccola è arrivata in gravi condizioni e l’abbiamo curata tirandola fuori da un problema complesso. Ora è a casa. Quando è arrivata da noi era gravissima, il sostegno delle funzioni vitali è stato alquanto difficoltoso per via delle piccole dimensioni della bambina. Ma c’è stato anche un aspetto umano di notevoli dimensioni, perché nei giorni del ricovero la mamma ha dato alla luce altri due gemelli. Gestire questi due eventi nelle stesso momento è stato il passaggio decisivo, con la grande forza della mamma che ha saputo affrontare questa fase delicatissima”.