• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Un semplice intervento chirurgico salva pazienti da ictus letali, lo studio dell’UniFg finisce sul New England Journal of Medicine

Un semplice intervento chirurgico salva pazienti da ictus letali, lo studio dell’UniFg finisce sul New England Journal of Medicine

Di Redazione
19 Maggio 2021
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un semplice intervento chirurgico salva i pazienti con aritmia cardiaca da fibrillazione atriale da ictus spesso letali, afferma un ampio studio internazionale condotto dalla Università di Foggia in collaborazione con la McMaster University di Hamilton, Ontario, Canada.

 I ricercatori hanno scoperto che la rimozione dell’auricola sinistra, un tessuto inutilizzato simile a un dito, residuo dello sviluppo embrionale con poche funzioni nella vita adulta, riduce il rischio di ictus di oltre un terzo nei pazienti con fibrillazione atriale. Infatti, è ben dimostrato che l’auricola può intrappolare il sangue nell’atrio sinistro e aumentare il rischio di formazione di coaguli nei soggetti con fibrillazione atriale. Il ridotto rischio di formazione di trombi si aggiunge a qualsiasi altro vantaggio conferito dai farmaci anticoagulanti che di solito vengono prescritti ai pazienti con questa condizione.

 “Se soffri di fibrillazione atriale e ti stai sottoponendo a un intervento chirurgico al cuore, il chirurgo dovrebbe rimuovere l’auricola atriale sinistra, perché predispone alla formazione di coaguli. Lo studio ha dimostrato che questo è sicuro ed efficace per la prevenzione dell’ictus. Questo avrà un impatto positivo su decine di migliaia di pazienti in tutto il mondo”, dichiara il professor Domenico Paparella, nuovo docente cardiochirurgo dell’Università di Foggia, co-autore dello studio.

Lo studio è stato condotto in collaborazione con Richard Whitlock del Population Health Research Institute (PHRI), della McMaster University di Hamilton (Ontario, Canada). “I risultati di questo studio cambieranno immediatamente la pratica perché questa procedura è semplice, rapida e sicura per il 15% dei pazienti sottoposti a cardiochirurgia con fibrillazione atriale. Ciò eviterà un grande fardello di sofferenza a causa di ictus “, spiega Paparella. I risultati dello studio sono stati rapidamente pubblicati dal New England Journal of Medicine, la più prestigiosa rivista di medicina, e presentati nei giorni scorsi al congresso dell’American College of Cardiology.

Lo studio ha monitorato 4.811 persone in 27 paesi che convivono con fibrillazione atriale e assumono farmaci anticoagulanti. I pazienti consenzienti con fibrillazione atriale che dovevano sottoporsi ad un intervento cardiochirurgico sono stati selezionati in modo casuale per la chiusura dell’auricola sinistra ed i risultati clinici confrontati con quelli di un egual numero di pazienti che hanno assunto solo farmaci. Sono stati tutti seguiti per una media di quattro anni. Whitlock ha detto che sin dagli anni ’40 si sospettava che si formassero coaguli di sangue nell’appendice atriale sinistra in pazienti con fibrillazione atriale, e aveva senso tagliare questa struttura inutile se il cuore fosse esposto ad altri interventi chirurgici.  La fibrillazione atriale è comune negli anziani ed è responsabile di circa il 25% degli ictus ischemici causati quando i coaguli di sangue bloccano le arterie che riforniscono parti del cervello. L’età media dei pazienti nello studio era di 71 anni.

“In passato tutto ciò che avevamo erano le medicine. Ora possiamo trattare la fibrillazione atriale con farmaci e interventi chirurgici per garantire un risultato molto migliore. Questa è una procedura poco costosa, sicura, senza effetti negativi a lungo termine e l’impatto è a lungo termine”, conclude Paparella.

Tags: fibrillazione atrialeFoggiaictusNew England Journal of MedicineUniversità
Articolo precedente

“La Puglia è al primo posto in Italia per capacità vaccinale”. Emiliano mostra la classifica nazionale

Articolo successivo

Per il Foggia finisce qui, rossoneri sconfitti dal Bari al San Nicola. Marchionni fuori dai playoff a testa alta

Articoli correlati

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Sanità in Puglia, visite ed esami con un anno di attesa: “Per una visita ortopedica a Foggia bisogna aspettare il 2027”

Caldo record a Foggia, boom di accessi al pronto soccorso: +40% di casi legati ai colpi di calore

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024