“No Landella Day”, foggiani in piazza contro sindaco e giunta: “Basta, mandiamoli a casa per il bene della città”

Molti giovani muniti di cartelli: “La cittadinanza è l’opposizione, mandiamoli a casa”. E ancora: “Fuori la mafia dal Comune”. I manifestanti sperano che si chiuda l’esperienza politica di questa amministrazione

Protesta pacifica questo pomeriggio a Foggia contro sindaco e amministrazione. Ribattezzata “No Landella Day”, la manifestazione è stata organizzata allo scopo di chiedere al primo cittadino un passo indietro affinché non ritiri le dimissioni. Davanti a Palazzo di Città, numerosi rappresentanti della politica, dalla consigliera regionale Rosa Barone all’europarlamentare Mario Furore, passando per i membri dell’opposizione in Comune come l’ex candidato sindaco Pippo Cavaliere e la segretaria del Pd, Lia Azzarone. In prima fila anche alcuni deputati e senatori del Movimento 5 stelle. Il consigliere comunale Antonio De Sabato indossa persino una t-shirt con su scritto: “Foggia città delandellizzata”.

Capofila dell’iniziativa, Mario Nobile della Sinistra Italiana, al suo fianco molti giovani muniti di cartelloni e striscioni: “La cittadinanza è l’opposizione, mandiamoli a casa”. E ancora: “Fuori la mafia dal Comune”, “Hai perso qualche rotella perché hai votato Landella”, “Ultimo tango, addio Frango”, “Franco non ti voglio neanche come compagno di banco”. Ironie, sfottò e, soprattutto, un auspicio unanime: chiudere al più presto l’amministrazione Landella dopo i recenti arresti e l’insediamento della Commissione antimafia che potrebbe sciogliere il Consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata.



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