Foggia sconfitto al “Barbera”, il Palermo si impone di misura sui rossoneri. Decide Valente a 10′ dalla fine

Il Foggia torna in campo dopo più di 20 giorni. Al Renzo Barbera, il Palermo ospita i rossoneri, falcidiati dal Covid-19. A guidare i pugliesi è Mister Cau, che sostituisce Marchionni squalificato. La formazione è stravolta dalle assenze: i rossoneri non dispongono di Germinio e Del Prete infortunati, e di altri calciatori ancora positivi al Covid-19. Tra tutte pesano particolarmente le assenze di Garofalo e Morrone a centrocampo e di D’Andrea in attacco. Nonostante ciò, Cau si affida al 3-5-2: Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Galeotafiore; Kalombo, Vitale, Said, Rocca, Di Jenno; Curcio, Dell’Agnello.
Filippi risponde con un 3-4-2-1 orfano di Lucca, punta di diamante dei rosanero, ma nel quale spicca Floriano, ex della partita.

La cronaca

Il Foggia gioca il primo pallone della gara, ma è il Palermo a rendersi subito pericoloso con Floriano che conclude a giro dopo una serpentina. Al 9′ Vitale impegna Pelagotti con un tiro sul primo palo, dopo una discesa poderosa di Kalombo sulla fascia. Al 20′ i padroni di casa tornano ad affacciarsi nell’area rossonera e Rauti con un’incornata spedisce il pallone fuori di poco. La gara procede a ritmi blandi e Curcio cerca di sbloccarla con una punizione chirurgica. Ancora una volta, però, Pelagotti risponde presente. Un minuto dopo si ripete il duello tra il 10 rossonero e il numero 1 rosanero: anche in questo frangente Pelagotti si fa trovare pronto e respinge un tiro potente del fantasista rossonero. Nei minuti finali i padroni di casa cercano di passare in vantaggio, ma non creano particolari problemi alla difesa del Foggia. All’intervallo il punteggio è sullo 0-0.

Il Palermo inizia con più convinzione il secondo tempo e al 46′ Gavazzi riesce, solo con un fallo che gli costa l’ammonizione, a fermare la corsa di Rauti. Floriano sembra essere in palla e lo dimostra al 57′ quando semina il panico nell’area rossonera: il suo tiro viene, però, murato dal capitano del Foggia. Al 72′ Odjer recrimina un calcio di rigore, ma l’arbitro non è dello stesso avviso. Al 74′ Fumagalli si distende e ribatte una conclusione potente di De Rose. All’81’ cambia il parziale: il Palermo passa in vantaggio grazie ad una conclusione sul primo palo di Valente, che non lascia scampo al portiere del Foggia. I rossoneri non riescono a riportarsi in parità, nemmeno nel corso dei cinque minuti di recupero. La gara termina 1-0.



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