“Ibiza sì, Gargano no. Non ci sono parole, siamo inermi”. Ma il turismo foggiano è pronto a ripartire: “Arrivano le prime prenotazioni”

Gino Notarangelo di Federalberghi: “Pensiamo che da giugno tutto ripartirà nella massima serenità. Quest’anno siamo molto più preparati rispetto al 2020”. Poi pungola quelli di “Pugliapromozione”

“Ibiza e Baleari si, Gargano no. Non abbiamo più parole. Siamo inermi davanti a questa situazione. Speriamo che massimo a metà maggio potremo programmare la stagione turistica”. Lo afferma a l’Immediato, Gino Notarangelo, presidente di Federalberghi Foggia. C’è malcontento per le recenti disposizioni governative che danno la possibilità agli italiani di recarsi all’estero ma non di spostarsi all’interno della propria nazione. Nonostante tutto, c’è un cauto ottimismo per il futuro: “Per fortuna – spiega Notarangelo – le prenotazioni stanno arrivando, sono molto richiesti i mesi di luglio e agosto. Ma timide richieste anche per giugno. La gente è ancora spaventata. Pensiamo che, in ogni caso, da giugno tutto ripartirà nella massima serenità. Quest’anno siamo molto più preparati rispetto al 2020. Stiamo facendo di tutto per mantenere sotto controllo il contagio. Certo, andare a contagiarsi all’estero mi sembra sconcertante”.

Poi l’esempio della Grecia: “Hanno reso subito ‘Covid free’ le mete turistiche. Qui aspettiamo ancora le iniziative di ‘Pugliapromozione’ per rendere di nuovo attrattiva la nostra regione. Possiamo ancora recuperare in questo momento di crisi”. Infine sull’aeroporto di Foggia. “È fondamentale. Per Bari è stato stimato che ogni cliente di Ryanair può lasciare circa un migliaio di euro di indotto sul territorio. In prospettiva potremmo avere circa un miliardo di euro nella nostra provincia, meglio di ogni manovra finanziaria”.

Gargano e Ibiza; nel riquadro, Notarangelo



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