Puglia, stop a ricoveri non urgenti fino a Pasqua. Lopalco: “Garantire supporto a rete Covid”

La Regione Puglia ha deciso di sospendere i ricoveri programmati da oggi al 6 aprile. La decisione è scaturita dalla gravità della situazione epidemiologica: il bollettino di oggi ha fatto registrare 1.734 nuovi positivi al Covid-19. È il terzo provvedimento del genere in un anno, dopo quelli della scorsa primavera e di novembre. L’obiettivo – esplicitato nella circolare firmata dal direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro, e dall’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco – è “garantire il supporto alla rete ospedaliera Covid da parte del personale sanitario in servizio presso gli ospedali No Covid”.

La decisione prevede la sospensione dei ricoveri non urgenti, sia medici sia chirurgici, nelle strutture Covid e in quelle No Covid. Saranno effettuati soltanto i ricoveri “con carattere d’urgenza non differibile, provenienti dal pronto soccorso” e tale disposizione vale anche per le case di cura private. Nella circolare vengono inoltre indicati una serie di casi “non procrastinabili”, per i quali i ricoveri devono essere comunque garantiti, a partire da quelli oncologici, “elettivi e non”. L’attività ambulatoriale non viene invece bloccata, compresa quella in intramoenia, mentre non sarà possibile svolgere “l’attività in intramoenia in regime di ricovero”. Le disposizioni coprono l’intero periodo in cui la Puglia sarà rossa, comprese le festività pasquali, “in attesa di valutare l’andamento epidemiologico della pandemia”.

Dal Policlinico Riuniti di Foggia, Vitangelo Dattoli fa sapere che “verranno garantite le prestazioni oncologiche urgenti” e “continueranno senza restrizioni le attività ambulatoriali”.



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